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Firenze, completato il collegamento delle nuove condotte dell'Autostrada dell'Acqua

Publiacqua avvia il ripristino progressivo dell’erogazione: normalità attesa entro la mattinata di domenica

Sono terminate nel tardo pomeriggio le lavorazioni di collegamento delle nuove condotte dell’Autostrada dell’Acqua (DN 1400, diametro di 1 metro e 40 cm) in centro a Firenze.

Il lavoro, iniziato nella serata di venerdì con le chiusure dell’acqua, va a concludersi quindi questa sera con la riapertura dell’acqua che avverrà a partire dalle saracinesche di Lungarno Colombo per poi procedere con quelle di via Piagentina e quindi con quelle localizzate sul Lungarno Pecori Giraldi. Un’attività che richiederà diverse ore e, salvo problemi tecnici, garantirà il ritorno alla normalità del servizio nella mattinata di domenica 17 maggio.

Una manovra delicata che viene realizzata con grande attenzione e progressività e sotto il costante monitoraggio della sala di telecontrollo di Publiacqua, per la gestione della produzione dei grandi impianti fiorentini dell’Anconella e di Mantignano, e dei tecnici specializzati dell’azienda, per quanto riguarda le pressioni di servizio sul territorio dei comuni interessati.

LA PROGRESSIONE DEI LAVORI

Come detto, i due interventi puntuali sono iniziati nella serata di venerdì 15 maggio quando, poco dopo le 21.30, sono iniziate le prime manovre di chiusura delle condotte interessate nei tre nodi di Lungarno Pecori Giraldi, Lungarno del Tempio e Lungarno Colombo.

In questa fase un problema su una saracinesca in zona Lungarno Colombo ha determinato la necessità di modificare il piano delle chiusure con la conseguente modifica degli effetti attesi su alcune zone della città di Firenze (Coverciano, Gignoro, Rovezzano e limitrofe) che sono passate da un livello atteso di criticità arancio a rosso. Per far fronte a questo problema Publiacqua ha posizionato un’ulteriore autobotte a disposizione dei cittadini in piazza Fino Fini.

Terminate le chiusure nel corso delle ore notturne, i tecnici hanno quindi proceduto allo svuotamento delle tubazioni per consentire poi le operazioni di taglio delle vecchie condotte.

Operazioni di taglio che sono iniziate praticamente in contemporanea sui cantieri di Lungarno Pecori Giraldi e Lungarno Colombo.

Portata a termine anche questa fase di lavorazioni, si è quindi passati all’inserimento dei pezzi speciali preassemblati ed al loro collegamento con le condotte preesistenti. Operazioni di saldatura e bloccaggio che hanno occupato tutto il pomeriggio e che sono, appunto terminate, nel tardo pomeriggio.

Adesso, come detto, sono in corso le operazioni di riapertura dell’acqua. Un’operazione che deve essere realizzata progressivamente e con grande attenzione, dato il diametro importante delle tubazioni interessate, per evitare rotture ed effetti negativi anche sulla rete di distribuzione.

LE PRESSIONI

Escluse le zone di Firenze coinvolte dal problema tecnico verificatosi sulle chiusure dell’acqua, le pressioni in rete sono risultate coerenti con quelle previste alla vigilia dell’intervento e dalle simulazioni effettuate dai nostri tecnici. Al momento delle chiusure si è subito registrata una sensibile riduzione della pressione in rete. Una diminuzione per far fronte alla quale i tecnici Publiacqua avevano messo in campo manovre ed interventi per ridurre al massimo il disagio alla popolazione: 1) posa di un bypass lungo 220 metri da Ponte San Niccolò a Piazza Piave (DN 500) a servizio del centro di Firenze; 2) aumento della produzione del potabilizzatore di Mantignano; 3) manovre di ottimizzazione sulla produzione e distribuzione dell’Impianto dell’Anconella; 4) posizionamento di 31 autobotti sul territorio dei Comuni interessati.

Una volta terminate le riaperture dell’acqua la situazione tornerà a normalizzarsi con gradualità su tutta la rete nella mattina di domenica 17 maggio. Le ore notturne saranno utili per completare questo processo.

MONITORAGGIO CONTINUO

Durante tutte le fasi di lavorazioni prosegue il monitoraggio del nostro personale, non solo sulla situazione delle pressioni ma anche sulle condizioni meteo che avrebbero potuto modificare le condizioni di servizio a causa dell’intorbidamento delle fonti di approvvigionamento, colme ad esempio sull’area pistoiese.

IL RINGRAZIAMENTO

“Abbiamo realizzato un grande intervento, con successo e nei tempi previsti – ha detto Nicola Perini, Presidente di Publiacqua - Voglio ringraziare i tecnici e le maestranze di Publiacqua e delle altre ditte coinvolte per il grande lavoro svolto, prima e durante l’intervento. Voglio però ringraziare anche i cittadini che, così come anche nel precedete intervento del 2025, hanno compreso l’importanza del lavoro, sopportandone gli effetti, ed hanno collaborato alla sua buona riuscita, limitando i consumi e dimostrando, ancora una volta, di essere una comunità solidale, coesa e che sa affrontare assieme sfide importanti”.

Fonte: Publiacqua - Ufficio Stampa

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