Autismo ed epilessia, quattro studi Stella Maris finanziati da ministero della Salute

Sono quattro i progetti di ricerca presentati dall’IRCCS Fondazione Stella Maris finanziati dal Ministero della Salute all’interno del Bando Ricerca Finalizzata 2024. Un risultato importante, che consentirà di sviluppare quattro importanti filoni di ricerca su disturbi del neurosviluppo. I progetti finanziati hanno come focus patologie – come l’autismo e l’epilessia – purtroppo sempre più diffuse e gravi per i bambini e gli adolescenti che ne sono affetti e per le loro famiglie, e permetteranno, com’è nella natura dell’istituto di ricerca del Calambrone, di trasferire i risultati della ricerca direttamente al paziente, con le positive ricadute in termini diagnostici, terapeutici ed assistenziali.
I 4 progetti:
Riabilitazione innovativa per la paralisi cerebrale. In particolare, il primo progetto, riservato ai ricercatori under 40, è coordinato dalla Fondazione Stella Maris in collaborazione con il Dipartimento d Ingegneria Industriale dell'Università di Firenze. Il progetto andrà a indagare un modello di riabilitazione innovativo rivolto a bambini con
Paralisi Cerebrale, la principale causa di disabilità fisica nell’infanzia dovuta a lesioni cerebrali congenite. L’approccio proposto combina attività in presenza e da remoto, integrando la riabilitazione neuropsicologica con attività psicomotorie multimodali, valorizzando la stretta relazione tra sviluppo cognitivo e funzionamento motorio. Lo
studio analizzerà inoltre il ruolo del coinvolgimento dei bambini sull’efficacia dell’intervento, con l’obiettivo di perfezionare il modello riabilitativo e renderlo sempre più personalizzato e adattivo. Principal Investigator del progetto è la dottoressa Maria Chiara Di Lieto,
psicologa dirigente della Fondazione Stella Maris.
Marcatori precoci per le malattie neurodegenerative. Il secondo progetto, condotto insieme al CNR di Milano e l’IRCCS Santa Lucia di Roma e sempre riservato a giovani ricercatori under 40, studierà il potenziale di alcuni particolari tipi di lipidi (i BMP) in molte malattie neurodegenerative gravi del bambino e dell’adulto, attraverso modelli preclinici innovativi, per definire se sia possibile utilizzarli sia come marcatori per diagnosticare precocemente alcune di queste patologie, sia come potenziali trattamenti. Principal investigator è la dottoressa Maria Marchese, responsabile del Laboratorio di Neurobiologia sperimentale della Stella Maris.
Autismo e neuroimaging. Il terzo progetto si propone di indagare quali fattori possono influenzare lo sviluppo dei bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD) in età prescolare. In particolare, lo studio si concentra sul possibile ruolo di piccole differenze nella struttura del cervello osservabili in soggetti con ASD mediante tecniche di risonanza magnetica, che potrebbero contribuire a spiegare i diversi esiti nel tempo dello sviluppo di questi bambini. Combinando le informazioni cliniche con quelle ottenute dalla risonanza, i ricercatori sperano di identificare dei “marcatori predittivi”, cioè indicatori precoci in grado di suggerire quale sarà il percorso evolutivo di ciascun bambino. Il progetto sarà condotto su una estesa casistica di piccoli pazienti provenienti da tutta Italia e vedrà la sinergia di tre importanti istituti di ricerca italiani: l’IRCCS Fondazione Stella Maris di Pisa, l’IRCCS E. Medea di Lecco e la Scuola IMT Alti Studi di Lucca. Principal Investigator è la professoressa Sara Calderoni, associata in Neuropsichiatra infantile dell’Università di Pisa e coordinatrice del laboratorio STEP della Stella Maris. Insieme a lei, per la Stella Maris, anche la dottoressa Laura Biagi (coPI) e il dottor Fabio Apicella, rispettivamente del Laboratorio di Fisica Medica e Risonanza Magnetica e dell’UOC Psichiatria dello Sviluppo.
Epilessia farmacoresistente. Il quarto progetto, sviluppato insieme al Centro per la Chirurgia dell'Epilessia "Claudio Munari" dell’ Ospedale Niguarda di Milano, ha come focus l’epilessia del lobo temporale, una tra le più comuni forme di epilessia farmacoresistente: i ricercatori indagheranno il ruolo rivestito in questa sindrome dal “locus coeruleus”, una piccolissima struttura del cervello fortemente connessa con il sistema limbico, mediante lo studio di campioni di cervello prelevati per interventi di chirurgia dell’epilessia, tecniche di risonanza magnetica cerebrale avanzata e modelli sperimentali. Principal Investigator è il professor Filippo Giorgi, associato di Anatomia dell’Università di Pisa e responsabile del Laboratorio di Neurologia Traslazionale della Stella Maris, comprende clinici e ricercatori del Centro “Claudio Munari” dell’Ospedale Niguarda di Milano, e per la Stella Maris vede coinvolti anche il prof. Ugo Faraguna, associato dell’Università di Pisa e responsabile Sonnolab della Stella Maris, ed il dottor Emanuele Bartolini, responsabile del Laboratorio di Epilessia e Neurofisiologia Clinica dello stesso Istituto.
Le parole del direttore scientifico “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – commenta il direttore scientifico dell’IRCCS Fondazione Stella Maris, professor Giovanni Cioni – che vede premiata la ricerca della Stella Maris, che ha sempre al centro le principali malattie gravi del bambino di cui si occupa da oltre 50 anni, nella ricerca e nella clinica, ma si propone di esplorare piste sempre nuove per la loro diagnosi e la loro terapia, dando speranze ai nostri malati ed alle loro famiglie. Questi successi alimenteranno il nostro lavoro nel tempo che abbiamo davanti prima del trasferimento nei centri clinici e nei laboratori del nuovo ospedale della Stella Maris in costruzione a Cisanello”.
Il Bando. Il Ministero ha finanziato, in tutto, 370 progetti presentati da enti del Servizio Sanitario Nazionale, selezionati mediante il lavoro di revisori internazionali su oltre 1600 presentati, con un fondo di 150 milioni di euro per la ricerca sanitaria. Le tipologie includono progetti ordinari (RF), cofinanziati (CO), giovani ricercatori (GR, per under 40) e "starting grant" (per under 33). La procedura di presentazione è avvenuta tra ottobre e novembre 2024 via web. Le graduatorie definitive e le relazioni conclusive sono consultabili sul portale del Ministero della Salute.
Fonte: Ufficio stampa IRCCS Fondazione Stella Maris