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Dall'agricoltura sociale al supporto psicologico agli atleti: le cooperative ideate dagli studenti pisani

Il Liceo Russoli di Pisa e l'Istituto Pesenti di Cascina hanno presentato i progetti nella "Piazza delle Idee" di Confcooperative Toscana

Pasticceria artigianale, supporto psicologico agli atleti e doposcuola sportivi con trasporti integrati. Il territorio pisano ha schierato una vera task force di giovani talenti: il Liceo Russoli ha presentato "L’Aratro Rosso & Granìa", due cooperative (tipo A e B) per l'agricoltura sociale e la ristorazione che impiegano soggetti svantaggiati con l’aiuto della Cooperativa Sociale Alzaia.

Da Cascina, l'Istituto Pesenti ha risposto con "Attivamente", dedicata al supporto psicologico per sportivi e alla sicurezza nei percorsi montani, e "Dream Team", una cooperativa focalizzata sull'organizzazione di eventi e su un doposcuola innovativo che unisce studio e attività atletica. I progetti sono stati realizzati grazie al Gruppo Paim Impresa Sociale con l’intervento della BCC Pescia e Cascina.

Le imprese simulate da ragazze e ragazzi dei due istituti sono state presentate nell'ambito del progetto "Verso Toscana 2030 - Il Rinascimento della Cooperazione: La Piazza delle Idee", promosso da Confcooperative Toscana e dalla Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, con il sostegno di Fondosviluppo, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale e con il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Firenze. L'iniziativa ha coinvolto quest'anno quasi 800 studenti e 30 insegnanti.

Dalla sua nascita nel 2013, il progetto promuove l’autoimprenditorialità cooperativa nelle scuole di ogni ordine e grado. Accanto agli studenti, figurano i giovani del Servizio Civile Universale: un’esperienza che dal 2001 ad oggi ha visto Confcooperative Toscana coinvolgere oltre 1.600 volontari.

"Vedere questi ragazzi – ha detto Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana - progettare servizi che uniscono l'innovazione tecnologica, come l'intelligenza artificiale, alla solidarietà concreta è la prova che il modello cooperativo è più attuale che mai. Attraverso il progetto Verso Toscana 2030 e l'esperienza del Servizio Civile, offriamo ai giovani gli strumenti per essere protagonisti del cambiamento, trasformando le loro 'Intelligenze in Azione' in risposte reali per le sfide della nostra comunità e del territorio”.

"Crediamo molto in questa iniziativa – ha detto Gianfranco Donato, vicepresidente della Federazione Toscana Bcc – e la nostra partnership si sta rafforzando sempre di più, anche grazie a Fondosviluppo al quale contribuiamo in maniera consistente con gli utili prodotti dalle Bcc. Come Credito Cooperativo puntiamo in particolare a far capire, anche attraverso la nostra presenza nelle scuole, che si può fare impresa a tutti gli effetti, creando servizi, valore ed occupazione, rispondendo ai criteri dell’economia civile e sociale, ambiti nei quali svolgiamo un ruolo di grande rilievo. Promuovere la cooperazione tra i giovani è fondamentale in un mondo in cui rischiano di prevalere l’individualismo e il ripiegamento su se stessi e dunque vogliamo insieme a loro puntare al fare impresa mettendo al centro la persona e lo sviluppo sostenibile".

Fonte: Confcooperative Toscana

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