Lavoratori intossicati a Pontedera, PD: "La sicurezza sul lavoro resti una priorità"

Francesco Papiani
Dopo l'incidente sul lavoro dei giorni scorsi a Pontedera, dove tre lavoratori sono rimasti coinvolti in un episodio di intossicazione all’interno del centro di distribuzione, interviene il Partito Democratico che, in una nota, esprime solidarietà ai lavoratori colpiti e alle loro famiglie, tornando sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e chiedendo maggiore tutela e dignità per i lavoratori. Ieri lo sciopero di Filcams Cgil.
Nell'incidente, la causa sarebbe stata riconducibile alle esalazioni di una sostanza, probabilmente un detergente utilizzato per la pulizia dei pavimenti, che hanno reso necessario il trasporto dei lavoratori al pronto soccorso dell'ospedale di Pontedera per disturbi addominali e mal di stomaco. Fortunatamente nessuno dei lavoratori coinvolti ha riportato conseguenze gravi.
"In merito a quanto accaduto al magazzino di Pontedera, dove alcuni lavoratori hanno accusato malori durante attività di manutenzione all’interno della struttura, esprimiamo anzitutto vicinanza ai dipendenti coinvolti e alle loro famiglie", dichiara in una nota il segretario del Partito Democratico di Pontedera, Francesco Papiani.
"Ancora una volta emerge con forza il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, che non può mai essere considerato secondario o subordinato alle esigenze produttive - dichiara il segretario Dem -. Questa volta, fortunatamente, le conseguenze non sono state tragiche, ma episodi come quello in oggetto devono far riflettere sia le aziende sia le istituzioni sull'importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro".
"In un clima di difficoltà economiche crescenti - prosegue Papiani - il lavoro deve tornare prepotentemente al centro della discussione politica, non solo al fine di prevenire eventuali rischi per l'incolumità, ma anche perché ormai troppo spesso la tutela dei singoli lavoratori e delle singole lavoratrici coincide con la tutela di uno stipendio necessario a mantenere una famiglia".
"Servono quindi attenzione costante, controlli rigorosi, investimenti nella prevenzione e una cultura della sicurezza e del lavoro che coinvolga aziende, istituzioni e organizzazioni sindacali. La tutela della salute e della dignità di chi lavora deve restare una priorità assoluta".
Il giorno dell'incidente erano intervenuti sul posto i mezzi del 118, il personale NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) dei vigili del fuoco e i tecnici del servizio Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro dell'Asl Toscana Nord Ovest, incaricati di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e verificare la natura delle sostanze utilizzate.
"In attesa che le indagini facciano piena chiarezza sulla dinamica dei fatti, sulle eventuali responsabilità e sulle cause dell'accaduto, riteniamo doveroso sospendere ogni giudizio", conclude Papiani.