L'Associazione Arco di Castruccio celebra 25 anni di attività con un libro

Un traguardo importante che diventa occasione di memoria, identità e futuro. L’Associazione Culturale Arco di Castruccio, da venticinque anni protagonista della vita culturale e sociale di Montopoli, celebra il proprio percorso con la presentazione di un volume dedicato alla sua storia.
L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio alle ore 18, nella suggestiva cornice del giardino del Museo Civico di Palazzo Guicciardini ( in caso di maltempo in Sala Consiliare) , dove sarà presentato il libro “Arco di Castruccio, 25 anni di una storia che continua”, curato da Marzio Gabbanini, socio fondatore, presidente in alcune fasi della sua storia e attuale coordinatore dell’associazione.
Il volume ripercorre, con passione e rigore, le tappe di un’esperienza che ha saputo crescere nel tempo, diventando un punto di riferimento per il territorio. Non si tratta
soltanto di una ricostruzione storica, ma di un racconto vivo, che restituisce il senso di un impegno collettivo costruito giorno dopo giorno grazie alla partecipazione e alla
condivisione.
Figura centrale di questo percorso, Gabbanini offre uno sguardo interno e autentico sull’evoluzione dell’associazione, mettendo in evidenza le sfide affrontate, i risultati
raggiunti e il valore di una comunità che si è riconosciuta e rafforzata attraverso le attività promosse.
Nel corso degli anni, l’Arco di Castruccio ha dimostrato una notevole capacità di incidere su più ambiti: dalla promozione culturale alle iniziative sociali e sportive, con una particolare attenzione rivolta ai giovani e al mondo della scuola. Fondamentale è stato anche il lavoro di rete con istituzioni e realtà associative, che ha contribuito a costruire un tessuto territoriale più coeso e dinamico.
La presentazione si svolgerà in forma di dialogo tra l’autore e Antonio Guicciardini Salini, socio fondatore e presidente onorario dell’associazione. Sarà un momento non solo celebrativo, ma anche di confronto e condivisione, utile per rinnovare il legame con la comunità e per guardare con consapevolezza alle prospettive future.
Un’occasione, dunque, per riconoscere il valore di un’esperienza che, dopo venticinque anni, continua a essere un punto di riferimento vivo e propositivo per il territorio.
L’evento è aperto al pubblico.
Fonte: Arco di Castruccio - Ufficio Stampa
