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Aggiornato a Calenzano il Piano di Protezione civile comunale

Uno strumento non solo obbligatorio ma soprattutto indispensabile nella gestione degli scenari di rischio sul territorio, oltre ad essere il punto di riferimento in caso di calamità: è stato approvato dal Consiglio comunale il nuovo Piano della Protezione civile del Comune di Calenzano.

Tutto il materiale è consultabile QUA.

Le normative, nazionale e regionale, chiedono ai Comuni di tenere conto dei nuovi approcci che richiedono procedure operative snelle, legate a specifiche soglie di attivazione e ben divise tra i tre livelli (attenzione, preallarme, allarme) e per ogni scenario di rischio, assume un’importanza fondamentale la cartografia relativa. L’obiettivo è consentire un approccio pratico agli scenari di rischio del territorio e una maggiore rapidità di intervento in caso di calamità.

L’aggiornamento del Piano comunale risulta indispensabile anche per poter rendere attuali i nuovi strumenti allegati, come il piano neve. In particolare questo è stato aggiornato con una specifica mappa del rischio ghiaccio e neve, con livelli differenziati in base alle altitudini ed è stata introdotta la possibilità di collaborare con cittadini e aziende per lo spalamento neve e per individuare punti di distribuzione del sale nelle zone collinari e più isolate.

Aggiornata anche la cartografia relativa al rischio incendio in zone boschive. Dal 1° luglio entra in vigore il periodo di vigenza del rischio incendi, durante il quale sono vietati, tra le altre cose, l’abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali, l’utilizzo di strumenti da lavoro che producono scintille e fiamme, utilizzare fuochi pirotecnici e lanterne.

“Il percorso di aggiornamento – commenta l’assessore alla Protezione civile, Marco Venturini – ha richiesto uno sforzo importante dell’ufficio comunale di Protezione Civile e una collaborazione trasversale dell’intera Amministrazione, con passaggi e interlocuzioni con gli Enti superiori, fino ad arrivare all’approvazione finale da parte del Consiglio comunale. In generale ringrazio sia il personale interno all’Ente sia tutti i soggetti, come le associazioni, che compongono il sistema di Protezione civile che sono stati impegnati in varie emergenze nei mesi scorsi, a partire dal 9 dicembre 2024 con l’esplosione al deposito Eni, passando per l’alluvione del marzo 2025 e la nevicata di gennaio scorso”.

Fonte: Comune di Calenzano - Ufficio stampa

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