Castelfiorentino capofila della Rete dei Comuni toscani a sostegno delle Residenze artistiche

Si rafforza la “Rete” dei Comuni toscani per sostenere, potenziare e diffondere l’azione delle Residenze Artistiche nella regione. Nella splendida cornice del Teatro del Popolo di Castelfiorentino è stato stipulato oggi pomeriggio il nuovo Protocollo di intesa, valido per il triennio 2026-2028, cui hanno aderito quarantadue Comuni della Toscana (tra cui Firenze e quattro città capoluogo) con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente la “rete” vitale di teatri-laboratorio diffusa in gran parte del territorio regionale.
La cerimonia della firma da parte dei Sindaci è stata preceduta da alcuni interventi che hanno inteso sottolineare l’importanza delle Residenze Artistiche in tutto il sistema teatrale toscano. La Regione Toscana era rappresentata dall’Assessora alla Cultura, Cristina Manetti e dalla consigliera Brenda Barnini. Per il Comune di Castelfiorentino è intervenuta la Sindaca, Francesca Giannì (in veste di delegata Residenze Teatrali di Anci Toscana), e per Anci Toscana il direttore, Simone Gheri. Per una analisi tecnica e politica dell’apporto delle Residenze nel prossimo triennio sono inoltre intervenuti Renzo Boldrini (direttore artistico Giallo Mare Minimal Teatro) e Margherita Tempestini (responsabile Fondazioni regionali per la Cultura)
Fin dalla loro costituzione (che risale al 2013), le Residenze Artistiche Toscane hanno già dimostrato di saper offrire un’offerta culturale e di spettacolo qualificata, di aver agito come veri e propri presidi per una cultura di prossimità, in grado di coinvolgere i cittadini non solo come utenti o semplici spettatori ma anche come soggetti attivi di produzione, con una particolare attenzione alle aree più fragili della popolazione.
La Rete dei Comuni toscani a sostegno delle Resistenze Artistiche si è costituita nel 2022 con l’adesione anche di ANCI toscana per favorire il rilancio del teatro come luogo di socialità sicura in era pandemica e post pandemica, nonché per valorizzare il ruolo dei piccoli e medi teatri regionali come laboratori di produzione e progettazione teatrale. Con il nuovo Protocollo di intesa la Rete dei Comuni punta a rafforzare la funzione delle Residenze Artistiche come soggetto d’interesse pubblico, in grado di intercettare nuovi investimenti, pubblici e privati (non solo regionali, ma anche nazionali ed europei). utilizzando al meglio la loro naturale connessione con il sistema culturale territoriale (scuole, biblioteche, musei, associazionismo, ecc..) per una specifica azione progettuale verso le nuove generazioni e – in generale - di tutta la popolazione. Una progettualità legata al welfare culturale, in cui i teatri diventano centri di produzione e coesione sociale, integrando l’arte con il benessere della comunità e la valorizzazione del territorio. Il Protocollo si propone inoltre di valorizzare le Residenze come luoghi di formazione professionale legata ai mestieri della scena, all’organizzazione e progettazione culturale anche in rapporto all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Il protocollo di intesa assegna nuovamente il ruolo di capofila al Sindaco del Comune di Castelfiorentino (lo aveva già ricoperto nel triennio precedente) quale referente pro tempore in materia di Residenze Artistiche per Anci Toscana, con una specifica funzione di rappresentanza del sistema dei Comuni che hanno aderito alle finalità del Protocollo.
“E’ per me motivo di orgoglio – sottolinea la Sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì – assumere il ruolo di capofila in veste di delegata di Anci Toscana per le Residenze Artistiche, in continuità con il mandato precedente. Registriamo con soddisfazione che per il prossimo triennio hanno aderito oltre quaranta Comuni della Toscana, in una situazione quindi di crescita rispetto al passato che mi carica di una grande responsabilità. Questo nuovo Protocollo di Intesa rappresenta un’ottima base di partenza per il rilancio delle Residenze Artistiche nella nostra regione, presidi culturali da valorizzare anche in una prospettiva di marketing territoriale e di promozione turistica. Sono certa pertanto che la “Rete” dei Comuni potrà diventare un’alleanza strategica fondamentale per far si che tutto il sistema teatrale toscano possa rappresentare un patrimonio di cultura e bellezza diffusa”.
“Le Residenze artistiche rappresentano una delle esperienze più significative e innovative del sistema culturale toscano – sottolinea l’Assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti - perché portano il teatro e la produzione culturale nei territori, creando relazioni, partecipazione e opportunità soprattutto per le nuove generazioni. Il rinnovo di questo Protocollo testimonia la volontà condivisa dei Comuni e della Regione Toscana di investire nella cultura come strumento di coesione sociale, crescita civile e valorizzazione delle comunità locali. Rafforzare la rete delle Residenze significa sostenere luoghi vivi, aperti e inclusivi, capaci di coniugare qualità artistica, formazione e welfare culturale”.
“Le Residenze Artistiche – osserva Simone Gheri, direttore di Anci Toscana - sono presìdi territoriali capaci di creare partecipazione, relazioni e coesione sociale. In questi anni i Comuni toscani hanno scelto di investire insieme su questa rete perché la cultura può essere uno strumento concreto di rigenerazione delle comunità. Anci Toscana continuerà a sostenere questo percorso, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, territori e realtà culturali
Hanno aderito al Protocollo di intesa i seguenti Comuni
ALTOPASCIO
ANGHIARI
BAGNO A RIPOLI
BARBERINO DEL MUGELLO
BIBBIENA
BUCINE
BUONCONVENTO
BUTI
CALENZANO
CAMPI BISENZIO
CAMPIGLIA MARITTIMA
CAPANNORI
CAPRESE MICHELANGELO
CASTELFIORENTINO
CASTIGLION FIORENTINO
EMPOLI
FIRENZE
FUCECCHIO
GROSSETO
LARI CASCIANA TERME
LASTRA A SIGNA
LIVORNO
LUCIGNANO
MONTE SAN SAVINO
MONTERCHI
MONTEVERDI MARITTIMO
MONTIERI
MONTIGNOSO
PIEVE SANTO STEFANO
PISA
POMARANCE
PRATO
ROSIGNANO MARITTIMO
SAN MINIATO
SAN CASCIANO IN VAL DI PESA
SANSEPOLCRO
SANTA CROCE
SCANDICCI
SESTINO
SESTO FIORENTINO
TERRANUOVA BRACCIOLINI
VINCI

