Scoprire il delicato equilibrio tra biodiversità e ambiente attraverso i fossili, gestire i rischi geologici di un'isola, calcolare l'impronta carbonica degli oggetti quotidiani o parlare di vaccinazione e sanità. Sono solo alcune delle esperienze possibili grazie ai serious games ideati all'interno dell'Università di Firenze, che verranno presentati a Play - Festival del Gioco, in programma a Bologna fino a domani.
Tra i protagonisti della manifestazione ci sarà GiX, il Centro di ricerca Interdipartimentale Giochi per il Cambiamento Sociale dell'Ateneo fiorentino (fondato nel 2023 con sede al Disei), che porterà a Bologna una selezione di progetti nati proprio dalla sinergia e dallo scambio di competenze tra diverse strutture universitarie.
“I giochi possono essere molto più di un semplice intrattenimento: possono svolgere una fondamentale funzione di apprendimento, sensibilizzazione e socializzazione” spiega Leonardo Boncinelli, professore di Politica Economica al Disei e direttore di GiX. “Per crearli sono necessarie competenze scientifiche specifiche, unite a un game design che renda l'esperienza divertente e graficamente curata. La forza di questi progetti sta proprio nella collaborazione trasversale tra i diversi dipartimenti e organi del nostro Ateneo”.
Allo stand di GiX i visitatori potranno scoprire e provare diverse iniziative:
Playstocene: un gioco da tavolo innovativo sviluppato al Dst e basato su fossili reali che trasporta i partecipanti nel Pleistocene, 1,2 milioni di anni fa, per comprendere la risposta delle faune ai cambiamenti climatici.
Dangers & Dwellers: un board game strategico e semi-competitivo sviluppato al Dst che tratta della gestione dei rischi naturali (alluvioni, terremoti, frane).
Carbon Impact Cards: gioco di carte realizzato dal Green Office che, attraverso il gioco, insegna ai partecipanti a quantificare l'impatto ambientale e le emissioni di CO2 degli oggetti d'uso comune.
Green Pass: un gioco di carte nato al Disei per sensibilizzare sui vaccini, informando sulle fasi di sviluppo di un farmaco e sulle sfide della ricerca scientifica.
Il programma di GiX a Play 2026 prevede inoltre un fitto calendario di appuntamenti e demo:
Venerdì 22 maggio: spazio a Parliament, un gioco di simulazione politica e alleanze governative, e ai Science Games, laboratori ludici per comprendere la fisica dei sistemi complessi (dalla propagazione degli incendi al caos, fino alla sincronizzazione delle lucciole). I Science Games saranno replicati anche domenica 24 maggio.
Sabato 23 maggio: sarà la volta di un dinamico Party game focalizzato su dilemmi etici e sociali.
Domenica 24 maggio: la giornata conclusiva ospiterà la cerimonia di premiazione del concorso Play4Change. I vincitori dell'edizione 2026 (per le categorie Gioco Originale, Progetto Ludico e Ricerca Scientifica) saranno presenti ai tavoli del Centro di Ricerca GiX per illustrare i loro lavori e condividere la propria esperienza con il pubblico.
Fonte: Università di Firenze - ufficio stampa
