Consiglio regionale: approvato a maggioranza il Rendiconto finanziario 2025

L’Aula ha approvato a maggioranza il Rendiconto del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2025. Hanno votato a favore Pd, Casa Riformista, Avs e Movimento Cinque stelle; contrari Fratelli d’Italia, Forza Italia e gruppo Misto-Futuro nazionale. A illustrare il provvedimento in Aula è stato il presidente della commissione Controllo, Jacopo Cellai (FdI).
Il fabbisogno del Consiglio regionale, ha spiegato Cellai, non incrementato da diversi anni, è pari a 22 milioni e 341 mila euro; a tanto ammontano le risorse con le quali la Giunta regionale finanzia l’Assemblea toscana. A tale importo sono da aggiungere, per finalità specifiche, 757.000,00 euro derivanti dall’abrogazione del divieto di cumulo tra assegni vitalizi; 2.455.455,12 euro come previsione di spesa per indennità di fine mandato in conseguenza del rinnovo della legislatura; 103.200,00 euro per il finanziamento straordinario per la realizzazione di interventi complementari di adeguamento antincendio ex Palazzo Covoni. Il totale di fabbisogno si attesta quindi su 25.656.655,12 euro. Da sottolineare il pareggio di bilancio, con entrate ed uscite pari a 38.970.401,40 euro.
Rispetto al precedente esercizio il risultato d’amministrazione passa da 6.214.606,65 euro a 3.197.207,00 euro, tra quote vincolate (738.551,80 euro), quota destinata agli investimenti (90.062,50 euro), quota parte disponibile (2.368.592,70 euro). La quota libera di avanzo di amministrazione potrà essere destinata a spese di investimento e spese correnti a carattere non permanente. Non sussistono situazioni debitorie in capo al Consiglio regionale, che è in grado di assolvere ai pagamenti con tempestività; nel 2025, considerando una scadenza di 30 giorni, il tempo medio di pagamento delle fatture è stato di 9 giorni. Cellai ha sottolineato che serve un approfondimento, elemento già emerso in commissione, “sulla destinazione dell’avanzo di bilancio. In particolare, serve capire se sia possibile istituire un fondo speciale per finanziare la copertura delle leggi di iniziativa dei consiglieri regionali”.
Secondo Federico Eligi (Casa Riformista), il bilancio è di facile lettura “e di questo va dato merito agli Uffici del Consiglio e all’Ufficio di presidenza”. Anche Eligi ha sottolineato la necessità “di porre attenzione al fondo di copertura per le leggi di iniziativa consiliare, perché è necessario rendere davvero attivo questo capitolo trovando uno strumento utile a questo fine, altrimenti si mette in crisi l’istituto delle proposte di legge di iniziativa dei consiglieri”.
Dello stesso parere si sono detti anche Antonio Mazzeo (Pd) e il Portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (FdI). Quest’ultimo ha detto: “Se parte dell’avanzo deve essere restituito alla Giunta, allora potremmo chiedere che questi soldi vadano a finanziare un capitolo del bilancio della Regione per garantire copertura alle leggi di iniziativa consiliare”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale