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‘R1PUD1A’, anche la Toscana aderisce alla campagna di EMERGENCY

Anche la Regione Toscana ‘R1PUD1A la guerra’, come già fatto da 77 Comuni della Toscana. È la seconda regione, dopo l’Umbria, ad aderire alla campagna di EMERGENCY, per rivendicare il rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione. Da oggi, sulla facciata di Palazzo Cerretani, sede della vicepresidenza, campeggia lo striscione ‘Questa Regione R1PUD1A la guerra’.

Oggi pomeriggio la presentazione dell’adesione, in Sala Barbarossa a Palazzo Cerretani. Insieme alla vicepresidente Mia Diop sono intervenuti Simonetta Gola, direttrice della comunicazione di EMERGENCY, Rosella Miccio, presidente di EMERGENCY (in videocollegamento), Alice Pistolesi, redattrice dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo, Elena Giovanella (anche lei in collegamento), anestesista e coordinatrice medica del Centro Salam a Khartoum (Sudan) di EMERGENCY e Saverio Benedetti dei Sanitari per Gaza. Nella sala alcuni dei sindaci toscani che hanno aderito alla campagna.

“La Toscana – ha commentato il presidente Giani - ha sempre scelto la pace, la diplomazia e il rispetto dei diritti umani. Aderire alla campagna ‘R1pudia la guerra’ di Emergency significa dire no alla follia dei conflitti e sì alla cultura della cura e del dialogo. Ogni guerra è una sconfitta per l’umanità, e come Regione vogliamo essere in prima linea per ricordarlo, partendo dalle nuove generazioni e dalla forza della società civile”.

“Di fronte ai conflitti in corso, alle sofferenze delle popolazioni civili e al drammatico aggravarsi delle emergenze umanitarie, crediamo sia necessario riaffermare con forza il valore dell’articolo 11 della nostra Costituzione e il ripudio della guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali”, ha aggiunto la vicepresidente della Regione Toscana, Mia Diop. “L’adesione della Regione Toscana alla campagna R1PUD1A rappresenta una scelta chiara e coerente: sostenere una cultura di pace, di cooperazione tra i popoli e di tutela dei diritti umani. Vogliamo che questa giornata – ha concluso Diop - sia anche un momento collettivo, capace di unire istituzioni, associazioni, amministrazioni comunali e cittadine e cittadini in una voce comune contro ogni guerra, senza ambiguità e senza silenzi”.

“Davanti alle crisi che viviamo, l’azione militare è tornata a essere uno dei primi strumenti di politica internazionale – ha detto Simonetta Gola –. In questo contesto ripudiare la guerra non è solo un principio fondativo della nostra Costituzione, sancito dall’Articolo 11, ma l’unica possibilità di proteggere il futuro nostro e delle generazioni a venire. Il senso della Costituzione è inequivocabile: è il nostro scudo contro la scelta guerra e può dare forza alla voce delle persone”.

Comunicato EMERGENCY

Fonte: Regione Toscana

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