Fumo, Lilt Firenze: "Sempre più giovani attratti da sigarette elettroniche e nuove dipendenze da nicotina"

“Il fumo continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio oncologico prevenibile, ma oggi dobbiamo confrontarci anche con nuove forme di dipendenza che vengono percepite erroneamente come innocue, soprattutto dai più giovani. I risultati che registriamo nei percorsi antifumo dimostrano che smettere è possibile, soprattutto se le persone vengono accompagnate con competenza e continuità”.
A lanciare l'allarme, alla vigilia della Giornata mondiale senza tabacco fissata il 31 maggio, è il presidente di Lilt Firenze Alexander Peirano.
“Per contrastare questi trend è fondamentale il lavoro di prevenzione nelle scuole e nelle comunità educative del territorio. Nell’anno scolastico 2024-2025 - spiegano dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Firenze - sono stati ad esempio raggiunti circa 500 studenti attraverso progetti dedicati alle dipendenze da nicotina. Tra le attività realizzate, i programmi di peer education negli istituti Balducci di Pontassieve e Pascoli di Firenze, in collaborazione con Promozione della Salute Ausl Toscana Centro, i percorsi “ViviFurbo: resta libero dal fumo” negli istituti Saffi e Galileo Galilei e le iniziative di sensibilizzazione durante i forum studenteschi”.
“Anche nell’anno scolastico in corso – aggiungono dalla Lilt - stiamo portando avanti attività analoghe con numeri in linea con quelli dell’anno precedente. Tra i progetti più significativi anche la raccolta di mozziconi di sigaretta nel Quartiere 4 di Firenze, promossa insieme agli studenti dell’ISIS Galileo Galilei, per sensibilizzare sui danni ambientali provocati dal fumo”.
“Ci sono poi i gruppi per smettere di fumare. Nel corso del 2025 - dicono da Lilt Firenze - abbiamo organizzato quattro gruppi per smettere di fumare, uno dei quali all’interno di un’azienda, coinvolgendo complessivamente 36 partecipanti. I risultati registrati sono stati particolarmente significativi: il tasso di cessazione ha raggiunto il 78% nei gruppi basati esclusivamente sul percorso motivazionale psicologico e l’86% nei percorsi che hanno integrato il supporto psicologico con l’utilizzo della citisina, farmaco introdotto dal 2024 grazie alla collaborazione con un medico specializzato. Anche il 2026 conferma questo andamento positivo: due gruppi si sono già conclusi e uno è attualmente in corso. Lilt offre anche incontri di sostegno aperti a chi ha già smesso e a chi è interessato a conoscere i nostri servizi”.
Informazioni sui corsi e sulle attività antifumo della Lilt Firenze sono disponibili sul sito www.legatumorifirenze.it - Tel 055-57693.
Fonte: Ufficio Stampa