140 volte grazie e 3000 euro raccolti per aiutare le famiglie fragili. Questo il risultato della Cena di Solidarietà promossa alcuni giorni fa dall’Emporio, minimarket di via Montenero che aiuta le persone in difficoltà.
“Alla cena per festeggiare i nostri dieci anni di attività – dice il presidente dell’Emporio Mauro Burresi - sono stati 140 i cittadini e le cittadine che ci hanno sostenuto. Ringrazio davvero tutti e tutte per la splendida serata, densa di empatia. Un sostegno e un supporto fondamentale per svolgere la nostra funzione. Grazie a tutti e tutte coloro che hanno partecipato e ai tanti che hanno collaborato e dato una mano”.
La Cena di Solidarietà è stata promossa insieme ai soci istituzionali dell’Emporio e quindi Misericordia di Poggibonsi, Pubblica Assistenza di Poggibonsi, Caritas di Poggibonsi, Misericordia di Staggia, San Vincenzo de’ Paoli e per l’occasione con l’associazione culturale La Ginestra, con il contributo dei Soci Coop di Poggibonsi, di ViaMaestra Centro Commerciale Naturale e la collaborazione dell’Istituto Penitenziario di Ranza. “Tutti si sono prodigati per la buona riuscita dell’evento – dice Burresi - Il risultato sono stati 3000 euro raccolti, da spendere per acquistare beni alimentari e aiutare chi ha bisogno”.
“Questo è il nostro Emporio, che in dieci anni di attività è riuscito davvero a diventare un punto di riferimento, uno spazio autentico di solidarietà – dice l’assessora alla coesione sociale Enrica Borgianni – Grazie a tutte le persone e a tutte le realtà che hanno supportato e continuano a supportare questo progetto e ai volontari e alle volontarie che ne portano avanti l’attività”.
L’Emporio della Solidarietà è stato aperto alla fine del febbraio del 2016, un progetto innovativo nato per contrastare la povertà alimentare. In dieci anni ha assistito centinaia di famiglie. Inizialmente erano 80 in un anno, poi cresciute con una media di circa 150 (con picchi anche superiori e con un momento di stand by durante la pandemia). I prodotti distribuiti sono frutto delle raccolte alimentari e di altri eventi di solidarietà promossi sul territorio, del Banco Alimentare e del fondo Fead, di contributi diretti da parte del Comune che mette a disposizione i locali, di donazioni di privati cittadini e aziende, delle campagne di crowdfunding promosse nel tempo. In questi anni ha distribuito una media annuale di quasi 40 tonnellate di prodotti.
Fonte: Ufficio Stampa
