Dipendenti trasferiti a 100 chilometri: da Pontedera a Fosdinovo

Scoppia la polemica attorno al trasferimento di due dipendenti del supermercato Pam di Pontedera, destinati a prendere servizio nel punto vendita di Fosdinovo, in provincia di Massa-Carrara, a oltre 100 chilometri di distanza dalla sede di lavoro originaria.
La vicenda ha provocato la protesta dei sindacati e l'intervento del Partito Democratico. Nella giornata di ieri, davanti al supermercato di Pontedera, si è svolto un presidio organizzato dalla Filcams Cgil per contestare il provvedimento aziendale. Oggi il deputato e segretario regionale del Pd Toscana, Emiliano Fossi, ha annunciato la presentazione di un'interrogazione parlamentare.
Secondo Fossi, il trasferimento dei due lavoratori, definiti “storici” dipendenti del punto vendita pontederese, sarebbe avvenuto senza un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali. Una scelta che il parlamentare giudica “grave e inaccettabile”.
Nella sua presa di posizione, il segretario dem toscano collega la vicenda ad altre controversie che negli ultimi mesi hanno coinvolto la catena della grande distribuzione in Toscana. Tra queste cita i licenziamenti contestati dai sindacati e la chiusura del punto vendita del centro commerciale I Gigli, che aveva interessato numerosi lavoratori.
Nel mirino del deputato anche le recenti misure adottate dalla maggioranza in materia di lavoro. Secondo il parlamentare, gli strumenti normativi oggi in vigore non sarebbero sufficienti a garantire un'effettiva tutela dei lavoratori e a prevenire situazioni considerate penalizzanti per il personale.