Brotini (FI) denuncia: "Turista inseguito da cani pastori nelle campagne di San Miniato"

(foto gonews.it)
Stava passeggiando per le campagne di San Miniato quando improvvisamente si è trovato di fronte due cani pastori da guardiania. A rendere nota la vicenda avvenuta nella mattina di domenica 31 maggio è il consigliere di Forza Italia Elia Brotini, dopo averla appresa da un turista che si trovava sulle colline del territorio: "Secondo il racconto gli animali avrebbero assunto un atteggiamento aggressivo, inseguendo il passante e provocando momenti di forte paura e lesioni". L'uomo coinvolto, oltre al forte spavento, avrebbe riportato un'escoriazione ad una gamba, come testimoniato da una fotografia.
Secondo il consigliere, che parla di "cani pastori non adeguatamente controllati" si tratta di "un fatto particolarmente grave considerando che la persona non si trovava nelle immediate vicinanze" di un gregge "e non rappresentava alcuna minaccia per gli animali o per l’attività pastorale". Per Brotini "è evidente che il problema non può essere sottovalutato. La presenza di semplici cartelli di avvertimento non è sufficiente a garantire la sicurezza di cittadini, escursionisti e turisti che percorrono le strade pubbliche e i sentieri del territorio. Chi gestisce greggi e cani da guardiania ha il dovere di adottare tutte le misure necessarie affinché gli animali non possano attaccare o inseguire le persone. La convivenza tra attività agricole, allevamento e fruizione del territorio è possibile solo nel rispetto delle regole e della sicurezza pubblica. I cani devono essere controllati e gestiti in spazi ben delimitati, evitando che possano raggiungere strade, percorsi pubblici o aree frequentate da cittadini e visitatori".
San Miniato "è una terra che vive anche di turismo, passeggiate e attività all’aria aperta". Episodi come quello riferito, aggiunge il consigliere di FI "rischiano di compromettere l’immagine del territorio e soprattutto di mettere a rischio l’incolumità delle persone. È quindi necessario che le autorità competenti intervengano per verificare la situazione e adottare i provvedimenti necessari affinché non si ripetano ulteriori episodi di aggressione o intimidazione nei confronti di chi frequenta legittimamente le nostre campagne".
