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Avis: "Gli empolesi tra i donatori di sangue più attivi della Toscana"

Claudia Firenze, presidente Avis Toscana

Ogni donatore si reca ai centri trasfusionali due volte l'anno. Tra le ultime adesioni il 46% sono donne: "Assiduità garanzia di affidabilità per il sistema sanitario. Ora attrarre nuove leve"

Gli empolesi sono tra i donatori più assidui di Avis Toscana: ogni donatore si reca ai centri trasfusionali circa 2 volte l’anno (la media è 1,99), superando ampiamente il dato regionale di 1,92. Nel frattempo, tra le nuove leve, si fanno passi in avanti significativi verso una effettiva parità di genere. È quanto emerge dall'ultimo rapporto annuale dell’associazione, che evidenzia una base sociale solida e fortemente attiva.

L'Avis provinciale di Empoli conta su una base sociale di 3.373 soci complessivi. Di questi, ben 3.256 sono soci donatori (ovvero coloro che hanno effettuato almeno una donazione nell'ultimo biennio), a dimostrazione di una partecipazione attiva e costante. Nell'ultimo anno solare, sono stati 2.633 i donatori che si sono recati effettivamente nei centri trasfusionali per almeno un prelievo.

Nuove adesioni: il ricambio guarda alle donne

Il rinnovamento dell'associazione nel territorio empolese è affidato ai 346 nuovi soci iscritti nel 2025. Anche in questo territorio si osserva una spinta positiva verso la parità di genere: tra i nuovi iscritti, la componente femminile è molto solida e raggiunge il 46,24% (160 donne), un valore superiore alla media regionale (45%).

Empoli tra le prime città in Toscana per assiduità dei donatori

L'indice di donazione è il dato che più caratterizza il profilo empolese: 1,99 donazioni medie annue per donatore attivo, il risultato più alto dell'intera Area Vasta Centro. Nello specifico, i 2.633 donatori attivi hanno garantito 5.239 donazioni nel corso del 2025, con un ritmo di presenza che non ha eguali tra le province dell'area fiorentina. Un primato che racconta di una comunità che torna regolarmente, anno dopo anno, a donare. A rafforzare questo quadro, la quota di plasma in aferesi si attesta al 24,39% della raccolta complessiva — quasi il doppio della media dell'Area Centro (16,50%) — a conferma di una disponibilità dei donatori empolesi anche verso le forme di donazione più impegnative e programmate.

I numeri della raccolta: 5.239 donazioni nel 2025

Il territorio empolese ha garantito un contributo essenziale con 5.239 donazioni totali. La raccolta di sangue intero ha raggiunto le 3.929 unità, mentre sono state 1.278 le donazioni di plasma. Significativo anche l'apporto delle donazioni multicomponent, che si sono attestate a 32 unità.

"Empoli ci dimostra che la fedeltà è la forma più alta di generosità", dichiara la presidente di Avis Toscana, Claudia Firenze. "Un indice di donazione così alto è la misura concreta di una comunità che ha fatto di questo gesto un appuntamento fisso nella propria vita. Questa assiduità è la nostra garanzia di affidabilità per il sistema sanitario, un esempio straordinario per tutti i territori toscani. La sfida per il futuro è chiara e vogliamo vincerla grazie al grande impegno delle nostre sedi provinciali e zonali, che ci hanno già portato a conseguire risultati eccellenti. Dobbiamo capitalizzare questo patrimonio di dedizione per attrarre sempre più le nuove leve, affinché il modello Empoli, fatto di costanza e altruismo, possa continuare a sostenere il nostro sistema sanitario con la stessa forza dimostrata dai suoi donatori più fedeli".

Fonte: Avis Toscana - Ufficio stampa

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