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FdI Empoli su persona senza dimora: "Chiediamo una risposta seria e coordinata"

Il gruppo consiliare ha presentato un'interrogazione, per chiedere chiarimenti e interventi urgenti, sulla presenza di un alloggio di fortuna segnalato da residenti sotto a un ponte

Il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli in una nota comunica di aver presentato un’interrogazione a risposta scritta al sindaco e alla giunta, sulla presenza di una persona che, secondo quanto segnalato da alcuni residenti, vivrebbe da tempo sotto un ponte in città. Dalle segnalazioni ricevute dal gruppo consiliare risulterebbe che l’uomo abbia realizzato un alloggio di fortuna, utilizzando assi di legno appoggiate sulle strutture dell’infrastruttura. Una situazione, è riportato nella nota "che pone evidenti questioni di sicurezza, decoro urbano, igiene pubblica e tutela della stessa persona coinvolta, che potrebbe trovarsi in una condizione di fragilità sociale o marginalità".

Nell’interrogazione, i consiglieri comunali Francesca Peccianti, Cosimo Carriero e Danilo Di Stefano ricordano che la situazione sarebbe stata segnalata alla Polizia Municipale già circa due mesi fa e che, sempre secondo quanto riferito, il soggetto sarebbe stato identificato e invitato ad allontanarsi. Nonostante ciò, la presenza sotto il ponte risulterebbe ancora oggi irrisolta.

"Non chiediamo interventi formali o semplici spostamenti del problema — affermano da Fratelli d’Italia Empoli — ma una risposta seria e coordinata. Occorre capire quali iniziative siano state realmente adottate, quali uffici siano stati coinvolti e perché, dopo le segnalazioni dei cittadini e l’asserita identificazione della persona, la situazione sembri rimasta immutata".

FdI chiede quindi al Comune di chiarire se l’Amministrazione fosse a conoscenza della presenza stabile dell’uomo sotto il ponte, quando sia stata ricevuta la prima segnalazione, se la Polizia Municipale sia effettivamente intervenuta e quali ulteriori attività siano state svolte dopo l’identificazione.

L’interrogazione pone anche il tema del coinvolgimento dei servizi sociali comunali e degli altri servizi territoriali competenti, al fine di verificare le condizioni personali, sanitarie e sociali dell’uomo e valutare un’eventuale presa in carico attraverso strutture di accoglienza, dormitori, percorsi di assistenza o altre soluzioni temporanee adeguate.

Il Gruppo Consiliare chiede inoltre se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici per verificare la sicurezza dell’area, la presenza di materiali, rifiuti o altri elementi potenzialmente pericolosi, e se sia stata accertata la competenza manutentiva dell’infrastruttura, così da individuare con precisione il soggetto responsabile degli eventuali interventi di messa in sicurezza e ripristino.

"Il Comune — prosegue Fratelli d’Italia — ha il dovere di garantire sicurezza e decoro negli spazi pubblici, ma anche di verificare se la persona interessata versi in una condizione tale da richiedere un intervento sociale. La dignità della persona e la tutela del territorio devono procedere insieme".

FdI chiede infine se l’Amministrazione intenda procedere alla rimozione dell’alloggio di fortuna e alla bonifica dell’area, indicando tempi, modalità operative e soggetti incaricati, oltre alle misure previste per evitare che situazioni analoghe si ripresentino, anche attraverso controlli periodici della Polizia Municipale e un presidio più attento delle aree esposte a marginalità, bivacco e degrado.

"Le segnalazioni dei cittadini non possono restare senza risposta — concludono Peccianti, Carriero e Di Stefano —. Chiediamo al sindaco e alla giunta di riferire con precisione cosa sia stato fatto, cosa non sia stato fatto e quali interventi concreti si intendano adottare per restituire sicurezza, decoro e attenzione sociale" nell'area.

Fonte: Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia Empoli

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