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Maltempo nella notte in Toscana, più interventi per soccorsi e allagamenti

Ad Arezzo auto rimaste bloccate in sottopassi, nubifragio nella Val di Bisenzio. Codice giallo fino alla tarda mattinata di oggi

Il maltempo si è abbattuto questa notte in più zone della Toscana dove, fino alle 12 di oggi mercoledì 3 giugno, è in corso un codice giallo per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore in gran parte del territorio regionale. Nelle scorse ore una forte perturbazione si è abbattuta su Arezzo: oltre 40 le richieste di soccorso giunte ai vigili del fuoco in pochi minuti. La maggior parte delle operazioni hanno riguardato svuotamento di garage e scantinati allagati, soccorse quattro persone che erano rimaste bloccate con le proprie auto in sottopassi della città.

Per rispondere alle richieste sono intervenute anche squadre dei distaccamenti di Bibbiena e Sansepolcro, a supporto del personale della sede centrale di Arezzo, dalla tarda serata di ieri impegnato anche in un incidente sull'autostrada A1. Questa mattina Anas segnala temporanea chiusura della statale 12 "Dell'Abetone e del Brennero" a Bagni di Lucca, in entrambe le direzioni, a causa di una frana. Sul posto stanno intervenendo personale Anas e forze dell'ordine.

Un nubifragio ha coinvolto invece l'alta Val di Bisenzio con accumuli orari, viene spiegato in una nota dell'Unione dei Comuni, superiori a quelli registrati durante il forte maltempo del novembre 2023. Il pluviometro della Regione Toscana a Cantagallo ha registrato ben 90,1 millimetri di pioggia in una sola ora (3.55), quello di Luicciana, di Valbisenzio Meteo, ha rilevato 74 millimetri. In poche ore, le stazioni di Cantagallo, Vernio e Luicciana hanno tutte oltrepassato la soglia dei 100 millimetri di precipitazione cumulata. Questi importanti accumuli si sono rapidamente riversati sul torrente Bisenzio che all'idrometro di Gamberame, sul territorio comunale di Vaiano, nel giro di appena 20 minuti è passato da poco più di 30 centimetri a 2,73 metri, raggiungendo un livello a soli 7 centimetri dal secondo livello di guardia. Una crescita repentina che ha destato forte preoccupazione: il livello è infatti salito progressivamente da 0,31 a 1,82, quindi a 2,50 e infine a 2,73 metri. Fortunatamente, poco dopo la tendenza si è invertita e la situazione è gradualmente rientrata nella normalità. Sono attualmente in corso verifiche su tutto il territorio. Al momento sono segnalati alcuni smottamenti nei comuni di Vernio e Cantagallo. "Solo una settimana fa, a Villa San Gaudenzio, a Vaiano, si è svolto un convegno che ha affrontato il tema dei cambiamenti climatici. Quanto accaduto questa notte rappresenta un'ulteriore conferma della crescente frequenza e intensità dei fenomeni meteorologici estremi. Fortunatamente, in questa circostanza, le conseguenze sono state contenute grazie alla breve durata delle precipitazioni più intense", dichiara il responsabile della protezione civile della Val di Bisenzio, comandante Rodolfo Ricò.

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