Frane, smottamenti ed esondazioni nel Pistoiese, dove il maltempo che ha interessato nella notte la Toscana ha colpito duramente causando ingenti danni al patrimonio pubblico e privato. Il sindaco di Pistoia, Giovanni Capecchi, ha attivato immediatamente il sistema di protezione civile che sta svolgendo, insieme ai vigili del fuoco, alla polizia municipale, al personale del cantiere comunale e ai volontari della VAB, le operazioni di messa in sicurezza, monitoraggio, rimozione dei detriti e ripristino della viabilità delle zone colpite. Intanto il Comune ha annunciato che chiederà il riconoscimento dello stato di emergenza.
I comuni interessati, oltre a quelli della Piana come Quarrata e Agliana, al momento sono quelli di Pescia e Serravalle.
I problemi più gravi si sono registrati tra le 3 e le 4 del mattino, quando le intense precipitazioni hanno provocato esondazioni di corsi d'acqua minori, allagamenti di abitazioni e numerosi smottamenti nelle aree collinari. Lo stesso Capecchi ha effettuato in mattinata un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite per verificare l'entità dei danni.
Il sindaco Capecchi ha annunciato che nei prossimi giorni proseguiranno gli interventi di pulizia e ripristino, mentre verrà avviata anche una una ricognizione dei danni subiti da cittadini, attività economiche e infrastrutture pubbliche, necessaria per definire il quadro complessivo delle criticità e programmare gli interventi successivi.
Tra le principali criticità rilevate, il superamento del livello di guardia del torrente Ombrone (poi rientrato), l'esondazione del torrente Brana e alcuni corsi d'acqua minori, che hanno causato allagamenti e disagi in varie aree del territorio comunale.
In particolare, in via Modenese, nel tratto compreso tra i numeri civici 180 e 162A, l'esondazione di una gora ha provocato l'allagamento di alcune abitazioni. Ulteriori criticità si sono registrate nelle zone di via dei Campisanti e via Sant'Agostino, a seguito dell'esondazione del torrente Brana, con presenza di fango sulla carreggiata, spostamento di cassonetti e infiltrazioni d'acqua in alcune abitazioni.
Allagamenti conseguenti all'esondazione del torrente Brana si sono verificati anche nelle zone di Badia e Canapale.
Sul territorio collinare si sono verificate anche diverse frane tra le quali in via Pian di Bartolo, in via di Pupigliana, in via delle Calde e Satarelle, in via Nuova di Campiglio, in via di Baroglio, via Calinchi e Fabbrica, via Poggiolo e Tarole, via di Pupigliana, via Prataccio di Piteccio.
Un tratto di via di Valdibrana e di via dei Ciatti è stato interessato da un cedimento della pavimentazione stradale.
Ulteriori interventi si sono resi necessari per la rimozione di detriti e materiale legnoso sulla carreggiata nell'area del Parco della Rimembranza a San Felice e in via del Pian Martelli, dove l'esondazione di un corso d'acqua ha causato temporanei disagi alla viabilità.
Per le segnalazioni e le richieste di intervento resta attivo il numero del Comune , mentre per il ritiro dei materiali ingombranti danneggiati dall'alluvione è stato predisposto un servizio straordinario da parte di Alia.



