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L'ex cinema Risorti di Montelupo torna a nuova vita: nasce un centro culturale nel cuore del paese

Il nuovo centro culturale ospiterà attività tutto l'anno, con una sala multifunzionale, un palcoscenico all'aperto e spazi per i giovani. L'inaugurazione il 9 giugno

Un progetto partecipativo che restituisce alla comunità uno spazio rinnovato e fruibile tutti i giorni dell'anno. Così si presenta il nuovo centro culturale Risorti a Montelupo Fiorentino, presentato ufficialmente oggi e che verrà inaugurato il prossimo 9 giugno. Un luogo che ha attraversato numerose trasformazioni e che, dopo una lunga battuta d'arresto durata più di 40 anni, torna oggi a nuova vita. Il progetto è stato presentato dal sindaco di Montelupo Fiorentino, Simone Londi, dall'assessora Aglaia Viviani e da Lorenza Soldani di Sociolab.

Due secoli di storia

La riqualificazione del 'Risorti' recupera gli spazi dell'antico teatro, realizzato tra il 1821 e il 1825, ospitò spettacoli teatrali fino al 1912, quando cominciarono le prime proiezioni cinematografiche. Nel tempo la funzione si consolidò, fino a diventare a tutti gli effetti una sala cinematografica grazie a un intervento nel 1930. Con l'incendio del Cinema Statuto a Torino nel 1983 e le successive nuove norme di sicurezza per le sale cinematografiche italiane, molti cinema furono costretti alla chiusura, tra cui anche il Risorti.

Da allora la struttura non ha più riaperto stabilmente, salvo alcune riaperture temporanee come spazio espositivo. Poi il crollo, nel maggio del 2013, di una parte della capriata del tetto a causa del maltempo. Un destino sfortunato che sembrava ormai segnato, ma con la bonifica del 2016 l'edificio è tornato a essere utilizzato nel periodo estivo tra il 2018 e il 2019 come cinema all'aperto e spazio per spettacoli.

A distanza di quasi sette anni, l'ex cinema torna oggi a nuova vita, riconquistando un ruolo centrale nel tessuto urbano di Montelupo e restituendo al paese uno spazio polivalente aperto alla cittadinanza, rivolto soprattutto ai giovani.

"Questo è un bel momento, perché non è cosa comune riuscire a inaugurare spazi nuovi dentro i centri storici. Qui inauguriamo e restituiamo ai cittadini uno spazio chiuso per decenni - ha detto il sindaco Londi -. Sarà un luogo utilizzato 365 giorni l'anno che non si limiterà alle proiezioni estive come fatto nel periodo pre-covid".

Gli interventi di riqualificazione

Inserito all'interno del piano di riqualificazione del centro storico, l'intervento al 'Risorti' è stato pensato affinché la struttura fosse fruibile tutti i mesi dell'anno: per questo i lavori, concentrati nell'area dell'ex platea, hanno portato alla realizzazione di una copertura e all'allestimento di una sala multifunzionale chiusa e riscaldata per attività culturali, sociali e giovanili. Per il periodo estivo, invece, grazie a un sistema di vetrate scorrevoli, lo spazio si apre verso la platea scoperta.

Tra gli interventi più significativi c'è quello sulla copertura: sotto al vuoto lasciato dal tetto crollato si trova oggi un palco a cielo aperto che "recupera e valorizza, senza snaturarlo, un elemento considerato di debolezza", come spiega il sindaco Londi, trasformandolo nel proprio punto di forza. L'arena tornerà così a funzionare come palcoscenico per cinema, spettacoli e concerti.

Tra gli altri interventi figurano il rifacimento del palco con una nuova struttura, la riorganizzazione dei locali di servizio, la modifica delle scale di accesso ai livelli superiori e l'eliminazione delle strutture non più funzionali. Le gradinate dell'ex galleria sono state demolite e ricostruite per consentire il consolidamento del solaio inclinato. Nella parte superiore è stata collocata una nuova cabina di regia.

L'allestimento dei locali è stato realizzato dall'azienda Rifò, che ha saputo valorizzare gli elementi identitari di Montelupo, come l'arte dei decori della ceramica, riproponendoli in chiave contemporanea negli spazi del centro culturale. Nell'edificio non sarà difficile trovare motivi decorativi sulle pareti che richiamano proprio l'arte ceramista, creando un collegamento con il MMAB, a pochi passi dal Risorti.

Le destinazioni degli spazi

Gli spazi rigenerati fungeranno da centro aggregativo per ragazzi fin da subito e da sede di spettacoli e cinema estivo dal 2027. Il nuovo centro offrirà la possibilità di creare un luogo di incontro e contaminazione con il coinvolgimento dell'intera comunità, uno spazio delle idee.

Proprio in questo contesto si inserisce la 'Call for Ideas' di Sociolab, rivolta ad associazioni, enti del Terzo Settore e gruppi informali che desiderano proporre attività, laboratori, eventi, percorsi formativi o momenti di aggregazione capaci di animare lo spazio durante tutto l'anno.

"È un punto di partenza forte e importante - ha detto Lorenza Soldani di Sociolab -. Uno spazio meraviglioso che porterà il proprio contributo al centro storico, ma non è solo l'abbellimento ciò che rende vivo uno spazio. Sull'onda del percorso partecipativo e di ascolto del Comune, abbiamo svolto alcune interviste ai soggetti del territorio, soprattutto giovani, un target complesso e sfuggente, poco incanalabile nei processi istituzionali. È sembrato importante costruire un percorso per definire le attività che lo spazio dovrà ospitare. La Call for Ideas nasce per individuare le modalità di presenza e attivazione degli spazi attraverso le proposte".

Soldani spiega che le proposte, presentabili tramite un form online fino al 25 giugno, saranno valutate da una commissione composta da Sociolab e amministrazione, che premierà quelle capaci di favorire inclusione, partecipazione e collaborazione, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani.

"L'Accademia dei Risorti ha sempre affrontato momenti di difficoltà e, come una fenice, risorge - ha detto l'assessora Viviani -. Un luogo bello e suggestivo che volevamo fosse a disposizione della comunità e dei giovani. Per quanto riguarda le politiche giovanili ci penserà Co&So, con cui collaboriamo da oltre un anno, avviando interventi nell'ambito delle politiche per i ragazzi. L'apertura del centro giovani è una risposta alla crescente richiesta di spazi di aggregazione. La call for ideas si colloca sulla stessa linea: auspichiamo che questa opportunità venga colta anche dai ragazzi più grandi. Per questo abbiamo scelto di aprire non solo a realtà strutturate, ma anche a gruppi informali. Sarà poi necessario un lavoro importante sulla definizione delle modalità di gestione e convivenza tra funzioni diverse".

Uno spazio pensato per i giovanissimi, con uno schermo da 75 pollici attrezzato con una console PlayStation e altri giochi, per offrire un luogo vivo, accessibile e partecipato, con particolare attenzione alla socialità e alla rivitalizzazione del centro storico.

L’inaugurazione

L'inaugurazione è in programma lunedì 9 giugno e sarà accompagnata da un pomeriggio di iniziative aperte alla cittadinanza.

A partire dalle 17.30 lo spazio accoglierà i ragazzi di Montelupo con attività ludiche e momenti di aggregazione curati da Co&So Empoli.

Alle 18.30 il taglio del nastro alla presenza delle autorità cittadine e regionali. A seguire la serata proseguirà con dj set, incontri informali e attività partecipative pensate per far conoscere alla comunità le potenzialità del nuovo centro. Un'occasione per riscoprire uno spazio storico della città, restituito alla collettività dopo un lungo percorso di recupero e pronto a diventare un nuovo punto di riferimento per la vita culturale e sociale del centro storico.

Niccolò Banchi

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