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Cisl denuncia degrado nella caserma dei Vigili del Fuoco di Firenze: "Ratti e locali degradati"

Fns Cisl Toscana denuncia condizioni di degrado nella caserma dei Vigili del Fuoco di Firenze: presenza di ratti, piccioni e criticità igieniche senza interventi risolutivi

a Fns Cisl Toscana ha denunciato condizioni di grave criticità igienico-sanitaria nella caserma centrale dei Vigili del Fuoco di Firenze, in via La Farina, segnalando la presenza di ratti, infestazioni di piccioni e un diffuso deterioramento degli ambienti di lavoro.

Il segretario generale regionale Massimiliano Del Sordo ha riferito che "Dopo oltre 15 giorni dalla prima segnalazione non è stato effettuato nessun intervento, né dal medico competente, né dai servizi sanitari dei vigili del fuoco (competenti invece della Asl), per verificare la gravissima situazione igienico-sanitaria della caserma centrale dei vigili del fuoco di Firenze, in via La Farina".

Secondo quanto riportato dalla organizzazione sindacale, l’unico intervento effettuato avrebbe riguardato la sostituzione di parte dei materassi nelle camerate, risultati deteriorati e infestati da parassiti dopo oltre vent’anni di utilizzo.

Restano invece irrisolte le ulteriori criticità evidenziate, tra cui "la presenza di ratti nei locali cucina e nelle aree destinate agli armadietti dei dispositivi di protezione individuale, l'invasione di piccioni con conseguenti accumuli di guano nelle autorimesse e nel castello di manovra, servizi igienici e docce in condizioni di grave degrado, impianti e locali non adeguatamente sanificati e infissi deteriorati".

Il sindacato segnala inoltre problematiche strutturali, tra cui la copertura delle camerate in lamiera controsoffittata, e sottolinea come non sia stata ancora predisposta una risposta organica in grado di garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza e salubrità previste dalla normativa.

Del Sordo evidenzia infine che "Nonostante il livello delle criticità segnalate e il verificarsi di episodi sanitari che hanno destato forte allarme tra il personale, non è stata ancora fornita una risposta organica e definitiva capace di garantire il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza e salubrità previste dalla normativa vigente" e che "la Fns-Cisl Toscana, con il sostegno della segreteria nazionale, è pronta a promuovere ogni iniziativa necessaria", "comprese eventuali azioni nelle sedi competenti, per accertare responsabilità e garantire il rispetto delle disposizioni".

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