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Empoli, il festival di storia contemporanea /contè.sto/ diventa internazionale: il programma 2026

empoli festival contesto

Tra gli ospiti della seconda edizione, in scena dal 18 al 20 settembre, Pankaj Mishra, Pier Luigi Bersani, Ascanio Celestini e molti altri. "Appuntamento culturale di grande valore per la Toscana"

Empoli. Il festival /contè.sto/ diventa internazionale: il saggista e romanziere Pankaj Mishra dialoga con Paolo Di Paolo sul mondo dopo Gaza. Intellettuale di una levatura straordinaria, tra le voci più lucide e indispensabili del pensiero post-coloniale globale e autore de Il mondo dopo Gaza (Guanda), Mishra porterà il suo sguardo sulla storia e sul nostro tempo nell'incontro intitolato Una questione di punti di vista. I suoi saggi, pubblicati dai più prestigiosi editori e periodici internazionali, rappresentano una bussola etica essenziale per comprendere i conflitti del presente e le complessità del Sud del mondo.

Dal 18 al 20 settembre 2026 in programma a Empoli 15 appuntamenti, oltre 48 ore di storie che fanno la Storia, molti luoghi della città che diventeranno palcoscenici a cielo aperto, ospiti illustri che guideranno un viaggio straordinario nel cuore di un festival che giunge alla seconda edizione e che, grazie a grandi nomi, avrà come tema ‘La storia di profilo’.

Direttore scientifico del festival, una conferma, Carlo Greppi, storico contemporaneista, autore di numerosi saggi sulla storia del Novecento, di libri per ragazzi e di manuali scolastici e curatore della serie Laterza "Fact Checking: la Storia alla prova dei fatti". "Poter continuare la progettazione del festival /contè.sto/ - ha affermato il direttore scientifico - è per me un grande onore, e ringrazio di cuore la comunità cittadina e l'amministrazione di Empoli per la fiducia che mi hanno accordato. Mi auguro che anche quest'anno, grazie alla straordinaria disponibilità e di colleghe e colleghi di grande valore e in virtù del taglio scelto per la seconda edizione, le piazze del centro storico si riempiano di persone di ogni età che vengono ad ascoltare grandi lezioni di storia che possano aiutarci ad aprire i nostri orizzonti, e a pensare l'umanità al plurale".

La seconda edizione sceglie di guardare il passato negli occhi attraverso le soggettività e le vite che ne hanno segnato il corso. Un approccio complementare alla storia del potere, che darà voce a protagonisti celebri, poco noti o finora rimasti nell’ombra. Approfondendo i vissuti di chi ci ha preceduto, in tempi e spazi differenti, si potrà riconoscere nell’altro un po’ di noi stessi. Storiche e storici di diverse generazioni e con diversi retroterra culturali porteranno a Empoli le biografie di chi ha vissuto i due secoli della contemporaneità, offrendo un solido contraltare alla "storia con la S maiuscola", aprendosi a sguardi innovativi e a categorie a lungo sottorappresentate.

Nel centro storico della città si comporrà un mosaico di volti e di voci per una restituzione pubblica della storia che sia, di nuovo, di alto livello, inclusiva e profondamente partecipata. Perché la storia parla sempre della nostra comune umanità.

Un festival aperto a tutte e tutti, gratuito, che include, che costruisce comunità, cittadinanza attiva, benessere collettivo, capace di produrre relazioni sociali e di riattivare e rigenerare spazi urbani della città: /contè.sto/ occupa una posizione sempre più centrale nella più ampia programmazione culturale di Empoli.

I primi grandi ospiti della kermesse sono: Pankaj Mishra (18 settembre, alle 18, piazza Farinata degli Uberti), Pier Luigi Bersani (18 settembre, alle 21, piazza Farinata degli Uberti) e Ascanio Celestini (che chiuderà il festival, 20 settembre, alle 21, sempre da piazza Farinata degli Uberti).

Nomi e programma completo del festival sono stati illustrati nella conferenza stampa di questa mattina (martedì 9 giugno 2026), in Regione Toscana, nella Sala Esposizioni di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati a Firenze. Relatori della mattinata di presentazione: l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti; il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi e Matteo Bensi, assessore alla Cultura del Comune di Empoli. In collegamento per entrare più nel merito del festival, il direttore scientifico Carlo Greppi.

A Empoli il Festival /contè.sto/: il programma

DI CHE COSA PARLEREMO AL FESTIVAL - Politici & Politiche, Artisti & Artiste, Esploratori & Esploratrici, Banditi & Bandite, Intellettuali, Scienziati & Scienziate, Veggenti, Religiosi & Religiose, Coloni & Colone, Bambine & Bambini, Terroristi & Terroriste, Partigiani & Partigiane, Editori & Editrici.

TUTTI I NOMI DEL FESTIVAL - Pankaj Mishra, Pier Luigi Bersani, Vincenzo Trione, Beatrice Falcucci, Carmine Pinto, Valeria Galimi, Massimo Bucciantini, Mariano Tomatis, Claudio Ferlan, Valeria Deplano, Bruno Maida, Valentine Lomellini, Chiara Colombini, Giuseppe Laterza, Ascanio Celestini.

PROGRAMMA – La seconda edizione del festival aprirà venerdì 18 settembre, alle 18, da piazza Farinata degli Uberti, con Una questione di punti di vista: Pankaj Mishra dialogherà con Paolo Di Paolo; alle 21, Pier Luigi Bersani, figura centrale della storia politica italiana tra la Prima e la Seconda Repubblica, sarà intervistato da Alessio Mantellassi, sindaco di Empoli su ‘politici & politiche’.

Si prosegue sabato 19 settembre, seconda giornata del festival: alle 10 da piazza Farinata degli Uberti con Vincenzo Trione che parlerà di ‘artisti & artiste’; alle 11.30, ci sposteremo in piazza Madonna della Quiete con Beatrice Falcucci su ‘esploratori & esploratrici’. Si riprenderà alle 15 con Carmine Pinto, in piazza del Popolo con ‘banditi & bandite’; alle 16, nel Chiostro degli Agostiniani (via dei Neri, 15) ci sarà Valeria Galimi che interverrà sugli e sulle ‘intellettuali’.

Nel tardo pomeriggio, alle 18, in piazza Farinata degli Uberti a salire sul palco della storia sarà Massimo Bucciantini che racconterà di ‘scienziati & scienziate’. Chiusura alle 21 con Mariano Tomatis dal palco di piazza del Popolo che intratterrà il pubblico con una lezione speciale sulle ‘veggenti’.

Domenica 20 settembre, ultimo giorno di /contè.sto/: apertura alle 10, in piazza Madonna della Quiete con Claudio Ferlan che parlerà di ‘religiosi & religiose’; alle 11.30, Valeria Deplano da piazza del Popolo racconterà di ‘coloni & colone’.

Alle 15, nel Chiostro degli Agostiniani, incontro con Bruno Maida sul tema ‘bambini & bambine’; alle 16.30, da piazza Farinata degli Uberti sarà Valentine Lomellini a intervenire su ‘terroristi & terroriste’.

Alle 18, in piazza del Popolo si parlerà di ‘partigiane e partigiane’ con Chiara Colombini, alle 19.30, da piazza Farinata degli Uberti focus su ‘editori & editrici’ con Giuseppe Laterza.

Gran finale di questa edizione, alle 21, in piazza Farinata degli Uberti, ‘Pasolini fronte / retro’ con Ascanio Celestini intervistato dal direttore scientifico, Carlo Greppi. Celestini, uno dei massimi esponenti del teatro di narrazione italiano, attore, regista e scrittore, attraverso un meticoloso lavoro d'archivio e di raccolta di testimonianze orali ha dato voce alla memoria del proletariato e alle storie dimenticate dei margini. Dalla strage delle Fosse Ardeatine alla vita nei manicomi, le sue opere sono un presidio di resistenza civile. Il suo prossimo libro, in uscita il 19 giugno, è Pasolini. Una vita, anzi due (Laterza).

Il festival /contè.sto/ è promosso dal Comune di Empoli con il patrocinio della Regione Toscana, main sponsor Unicoop Firenze. Tutte le informazioni sul sito.

Le dichiarazioni. "Appuntamento culturale di grande valore"

"Il festival /contè.sto/ rappresenta un appuntamento culturale, anche di respiro internazionale, di grande valore per la Toscana, capace di coniugare divulgazione, approfondimento e partecipazione – evidenzia l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti -. Attraverso il racconto di donne e uomini che hanno contribuito a costruire la storia, questa manifestazione offre strumenti preziosi per comprendere il presente e leggere con maggiore consapevolezza le sfide del nostro tempo. La cultura è un bene comune che crea conoscenza, dialogo e coesione sociale, e iniziative come questa confermano quanto sia importante investire in occasioni accessibili e di qualità rivolte a tutta la cittadinanza. Empoli si conferma così un luogo vivace, di respiro anche internazionale, luogo di produzione culturale e confronto che ospita protagonisti autorevoli con pubblici diversi in un percorso di riflessione condivisa".

"Il festival /conté.sto/ quest'anno fa un salto di qualità non indifferente. La scommessa dello scorso anno, quella legata al debutto di un festival di storia contemporanea totalmente gratuito a Empoli, dove ci si prende del tempo per approfondire temi importanti, è stata una scommessa indubbiamente vinta – dichiara il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi -. Per questo la nostra amministrazione continua a investire in questa manifestazione con convinzione. Grazie al programma di questa seconda edizione, curata dal direttore scientifico Carlo Greppi, alziamo il livello per porre /conté.sto/ tra i grandi appuntamenti della nostra regione. Chiuderemo in grande l'estate empolese con la città che si apre a grandi ospiti come Pankaj Mishra, Pier Luigi Bersani, Ascanio Celestini e tanti altri esperti per raccontare la Storia dal punto di vista di chi, nel bene o nel male, ha contribuito a farla".

"/contè.sto/ offre alla città la possibilità di acquisire una prospettiva più ampia sulla storia contemporanea, per via di comparazione, empatia e immaginazione – sottolinea Matteo Bensi, assessore alla Cultura del Comune di Empoli -. Con la lezione di Pankaj Mishra, che dà avvio al Festival, adotteremo il punto di vista di chi ha subito l'imperialismo occidentale dai margini dell'Impero e allora vedremo cambiare non solo lo scenario, ma anche le domande che interrogano il presente. Con il programma di fuori contè.sto proveremo a riappropriarci del contributo della nostra città alla grande Storia, anche qui a partire dai margini, dalla provincia. Perché è sempre e comunque dai margini che si vede con più nitidezza".

"Con entusiasmo rinnoviamo il nostro sostegno a questa seconda edizione del Festival Contesto, un evento di grande rilievo culturale che offre occasioni di riflessione comune sulla Storia, entrando nel cuore degli eventi e delle vite di coloro che ne hanno segnato il corso. È un'iniziativa ricca di spunti utili a comprendere il nostro presente e aperta alla partecipazione di tutti, che incontra il nostro impegno per diffondere la cultura come bene comune alla portata di tutti e come risorsa accessibile con cui nutrire bene la mente. Anche in un momento storico così difficile puntiamo sulla cultura, perché pensiamo che sia un investimento sul futuro, una risorsa essenziale per tenere la nostra comunità coesa. Invitiamo i nostri soci a partecipare al programma di eventi che, dal 18 al 20 settembre, porterà ad Empoli tanti ospiti e nomi di rilievo", afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio stampa

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