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EYE, vince Career Brawl: l'app che trasforma lo studio in un videogioco

Il progetto del Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo conquista la giuria della finale regionale a Palazzo Strozzi Sacrati. Giani e Dika ai ragazzi: "La Toscana siete voi"

Sistemi che avvertono la presenza di monossido di carbonio negli ambienti domestici, un circuito di supermercati pensati per gli anziani e un servizio di custodia pacchi per le consegne con la creazione di una community tra vicini di casa.

Sono solo alcuni dei progetti, presentati martedì 9 giugno presso la sede della Giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati dai ragazzi degli istituti scolastici superiori delle province di Arezzo, Firenze, Pistoia, Prato e Siena, che si sono confrontati di fronte ad una giuria composta da Maria Graziani, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana, Simone Gualandi, Presidente dei Giovani Imprenditori di CNA Nazionale e Toscana, Giancarlo Mannini, Presidente dei giovani imprenditori di Confartigianato Imprese Toscana, Matteo Forconi, Vice Presidente di Artes Lab APS, Luigi Esposito e Irene Legnani per Coleliwork, Luca Taddei, Direttore e ideatore di EYE.

EYE, Ethics & Young Entrepreneurs organizzato da Artes Lab APS esportato anche in altri 8 Paesi europei e realizzato con il contributo della Regione Toscana e di Giovanisì, il progetto della Regione per l’autonomia dei giovani, da 15 anni consente ai ragazzi delle superiori di imparare le basi per sviluppare una propria idea imprenditoriale e si vale anche del contributo di Fondazione CR Firenze, Confindustria Toscana Centro e Costa, Comune di Prato, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Comune di Arezzo, CNA Toscana Centro, Confartigianato Prato e dei patrocini del Comune di Firenze e di Pistoia,

L’appuntamento è stata anche l’occasione per rinnovare la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione Toscana con il progetto Giovanisì, Anci, Artes Lab e giovani imprenditori toscani di Confindustria, CNA e Confartigianato per diffondere il modello di educazione all’innovazione imprenditoriale etica giovanile di EYE in tutta la Toscana.

"Oggi – nelle parole del presidente Giani - è necessario pensare a una re- industrializzazione ed ad un un rilancio della manifattura in una Toscana dove turismo, commercio, accoglienza sono importanti, ma non può privarsi dell’apporto della sua dimensione manifatturiera inserita in una realtà regionale fatta prevalentemente di piccole e medie imprese. Quindi è importantissimo che nella comunicazione scuola-lavoro, ovvero nella fase formativa, ci siano iniziative che in qualche modo preparano e creano sensibilità sull'attività di impresa"

"Voi siete il presente – afferma Bernard Dika - ed è nel presente che bisogna tirare fuori queste idee, perché nessuno l'ha mai fatto prima di voi. Questo è l'errore degli adulti: dire si è sempre fatto così non si può fare diversamente. Quindi cercate di non assomigliare agli adulti: già sono qui con voi ed è bene che ci siano ma cercate di essere diversi perché è con la diversità che si si cresce più facilmente. Coltivate la vostra creatività e continuate a farlo al di là di questo progetto, perché il senso di questa iniziativa è dire adesso è il momento. “Non rimandate – continua Dika – perché il tempo della vita è unico e va vissuto da subito, quindi vi auguro davvero di essere pronti ad inseguire la passione ed il talento che avete dentro di voi".

Alla fine, menzioni speciali per tutti e 15 i progetti finalisti, mentre la giuria ha premiato come vincitore di questa edizione Career Brawl, un’innovativa app che trasforma lo studio in un videogioco, utilizzando la gamification per aumentare motivazione, coinvolgimento e crescita degli studenti ideata dai ragazzi dell’Istituto superiore Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, Città metropolitana di Firenze. L’appuntamento del 9 giugno è stata anche l’occasione per rinnovare la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione Toscana con il progetto Giovanisì, Anci, Artes Lab e giovani imprenditori toscani di Confindustria, CNA e Confartigianato per diffondere il modello di educazione all’innovazione imprenditoriale etica giovanile di EYE in tutta la Toscana.

Fonte: Ufficio stampa

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