Montopoli in Val d'Arno, da un tavolo tra amici allo scudetto toscano di pallavolo

Ci sono storie in cui lo sport supera la fantasia, e quella scritta dalla ASD Montopoli Pallavolo nell'attuale stagione agonistica ne è l'esempio perfetto. Quella che doveva essere una semplice avventura amatoriale tra vecchi amici si è trasformata, in meno di un anno, in un fenomeno sociale e tecnico senza precedenti per la Zona del Cuoio. Il verdetto del campo, lo scorso 7 giugno, ha sancito un trionfo storico: superando in una finale al cardiopalma i padroni di casa di Arezzo per 3-1, e sbaragliando la concorrenza delle migliori selezioni di Livorno e Firenze, il Montopoli ha sollevato la coppa di Campione Regionale nel circuito misto UISP.
Un traguardo che profuma di incredibile riscatto. Solo due settimane prima, il 24 maggio, la squadra aveva subito una dolorosa sconfitta al tie-break (3-2) nella finale provinciale al PalaMattioli di Firenze contro il CRS La Torretta Real, dopo essere stata in vantaggio di ben due set. Quello che per molti avrebbe potuto essere un colpo letale si è rivelato invece il trampolino di lancio: il gruppo si è ricompattato, traendo da quel secondo posto provinciale la spinta mentale per andare a vincere il titolo regionale più importante. Una reazione d'orgoglio figlia di una stagione regolare dominata in lungo e in largo nel girone fiorentino, dove la squadra ha concesso agli avversari soltanto pochissimi set.
Ma il vero capolavoro della ASD Montopoli Pallavolo si misura fuori dal campo di gioco. Nata l'1 settembre 2025 dalla firma dell'atto costitutivo da parte di sette soci fondatori, la società ha intercettato un desiderio di pallavolo sommerso ma potentissimo sul territorio. In pochissimi mesi i tesserati sono schizzati a quota 90: oltre agli atleti della prima squadra, il club vanta ben 50 adulti iscritti ai corsi di formazione e un settore giovanile di avviamento (bambini dai 6 ai 10 anni) che, partito ad aprile, conta già 20 giovanissimi atleti.
Tutto questo è stato reso possibile ottimizzando al massimo le risorse e superando ostacoli logistici non indifferenti. La società svolge infatti le proprie attività nella palestra delle scuole medie di Montopoli in Val d'Arno: una struttura preziosa messa a disposizione tramite la gestione della UISP Zona del Cuoio, ma fortemente limitata negli orari pomeridiani a causa della necessaria condivisione con altre discipline sportive del territorio. Un limite strutturale che tuttavia non ha frenato l'entusiasmo travolgente di un ambiente che adesso si prepara a vivere il sogno delle Finali Nazionali, previste dall'11 al 14 giugno.
L'intervento di Gemma Ciampalini (Presidente e Atleta): "La vittoria della finale regionale di Arezzo è un’emozione indescrivibile: ringrazio immensamente ogni singolo giocatore, la dirigenza e lo staff societario, ma faccio anche i complimenti sinceri ai nostri avversari che hanno lottato con grinta fino all'ultimo pallone. Se l'1 settembre scorso, quando tra sette amici abbiamo firmato l’atto di nascita della società, qualcuno ci avesse detto che oggi saremmo stati campioni regionali, lo avremmo preso per pazzo. Invece questo titolo è un vero capolavoro, frutto di una disponibilità e di un impegno encomiabili da parte di tutti. Come presidente e atleta, non dimentico quelle sere in palestra in cui, tra influenze e impegni, ci ritrovavamo ad allenarci in appena sei persone, né l'altruismo e il valore immenso di chi ha dato sempre il massimo pur giocando meno dei compagni, sostenendo il gruppo dalla panchina. La pallavolo ci insegna che si vince e si perde in 12, non in 6. Per l'ASD Montopoli lo sport è proprio questo: condivisione, rispetto dei ruoli e capacità di stringersi insieme per remare verso lo stesso obiettivo. Al di là del campo, la vittoria più grande resta la risposta della comunità: vedere quasi cento persone, dai bambini del minivolley agli adulti, sposare il nostro progetto in pochi mesi è il nostro orgoglio maggiore. Aver passato ogni sera in palestra nell'ultimo anno ha richiesto sacrifici, ma ottenere questi risultati ci ripaga di tutto. Ci tengo a ringraziare di cuore tutti i nostri tesserati per l'affetto, la UISP Zona del Cuoio per il supporto logistico fondamentale e l'amministrazione comunale per esserci stata sempre vicina. Adesso ci aspettano le Nazionali e le affronteremo così: uniti, senza divisioni e con un immenso spirito di squadra."
Fonte: Ufficio stampa