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Padule di Fucecchio e Lago di Sibolla, nuova convenzione per la gestione delle riserve naturali

Padule di Fucecchio, Le Morette (Foto Enrico Zarri)

La Giunta regionale approva l'accordo con dieci Comuni e il Consorzio di Bonifica per tutelare biodiversità e promuovere turismo sostenibile. Stanziati 330mila euro

Conservare la biodiversità, valorizzare il patrimonio naturalistico regionale con le sue preziose riserve naturali, promuovendo il territorio anche dal punto di vista turistico ed economico. A questo scopo la Giunta regionale ha dato il via libera nell’ultima seduta alla nuova convenzione per la gestione del sistema delle riserve naturali regionali “Padule di Fucecchio” e “Lago di Sibolla”.

Un atto che si rinnova, sotto la regia della Regione Toscana e che sarà siglato dai Comuni di Altopascio, Larciano, Ponte Buggianese, Fucecchio, Cerreto Guidi, Chiesina Uzzanese, Pieve a Nievole, Monsummano Terme, Lamporecchio e dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno e che permetterà una gestione integrata dell’area in base a modalità di collaborazione organizzate su obiettivi comuni.

"Un ringraziamento particolare ai Comuni e al Consorzio - hanno detto il presidente Giani e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika -per l’impegno a fare squadra per la tutela e valorizzazione di un patrimonio unico della nostra regione. Oggi siamo felici di rinnovare una sinergia che permette la gestione consapevole e lungimirante di un bene essenziale per l’ecosistema e prezioso al contempo per tutta la comunità. L’opera di rilancio di questa area è davvero importante per Regione Toscana".

"Le aree umide come il Padule di Fucecchio e il Lago di Sibolla – ha affermato l’assessore all’ambiente David Barontini - sono un patrimonio di biodiversità e un presidio fondamentale per il clima e la qualità del paesaggio. Con questa nuova convenzione mettiamo al centro una gestione condivisa con i Comuni insieme ad una regia di carattere regionale, perché tutelare questi ecosistemi fragili significa anche offrire ai cittadini servizi di qualità, percorsi didattici e opportunità di turismo sostenibile. È un impegno che guarda al futuro della Toscana e alla responsabilità che abbiamo verso le prossime generazioni".

Un sistema di aree umide complesso quello del Padule e del Lago di Sibolla, a cavallo tra tre Province, Firenze, Pistoia e Lucca, nel quale i Comuni sono chiamati a promuovere attività compatibili con il delicato ecosistema, gestire percorsi e giardini didattici, ma anche manutenere le infrastrutture finalizzate a garantire dei servizi di qualità agli utenti, quali osservatori e centri visite.

Tra questi il centro visite "Baronessa Montecuccoli" la cui gestione è affidata al Comune di Larciano, o la "Dogana del Capannone" e l’osservatorio ornitologico "Casotto del Biagiotti" situati nel Comune di Ponte Buggianese, fino al Centro visite "Lago di Sibolla".
Il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, nell’ambito della propria attività istituzionale opererà in generale sugli gli aspetti idraulici, con la salvaguardia delle aree palustri per le quali risulta essenziale il mantenimento della risorsa idrica.

Per quanto riguarda l’impegno economico, sarà la Regione a determinarlo in continuità alle attività già realizzate e sulla base delle attività che saranno poste in essere. Già determinato il contributo di 30 mila euro per la manutenzione dell’area delle Morette che la Regione attribuisce al Consorzio per le annualità 2026, 2027 e 2028, contributo che va ad aggiungersi a quello individuato nel DOA, il Documento operativo annuale, per la manutenzione straordinaria della stessa area del valore di 300mila euro.

Fonte: Regione Toscana

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