'Erano 21': presentato a Palazzo del Pegaso il volume sulle donne della Costituente

'Erano 21. Le donne della Costituente' è il titolo del volume, a cura di Melania Sebastiani, che la Commissione Pari Opportunità della Toscana pubblica in occasione degli 80 anni dall’avvio dei lavori dell’Assemblea istituita per redigere e approvare la nuova Costituzione della Repubblica Italiana. La pubblicazione, che raccoglie i 21 ritratti originali realizzati da Italo Forfori ed esposti durante l’edizione 2025 di Con-Vivere Carrara Festival, è stata presentato nel Media Center Sassoli di palazzo del Pegaso.
Sono intervenuti alla conferenza stampa, oltre alla curatrice Melania Sebastiani, la presidente uscente della Commissione Pari Opportunità Francesca Basianeri e la componente della commissione Mirella Cocchi, la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi, il consigliere regionale Gianni Lorenzetti, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara Enrico Isoppi.
L’iniziativa offre un’importante occasione di approfondimento e riflessione sul contributo delle ventuno donne elette all’Assemblea costituente, protagoniste di una fase decisiva per la nascita della Repubblica e lo sviluppo della democrazia in Italia.
"Nel 1946 milioni di donne si recarono alle urne per la prima volta, scegliendo tra monarchia e repubblica ed eleggendo i rappresentanti dell’Assemblea costituente -ha detto la presidente del Consiglio Stefania Saccardi – e in quell’occasione furono elette ventuno donne. Poche nel numero, decisive nel contributo. Provenivano da culture politiche diverse, ma seppero riconoscersi in un compito comune: dare voce alle donne italiane e concorrere alla costruzione di un nuovo assetto democratico, in un Paese distrutto dalla guerra, segnato dalla povertà e dal bisogno. Le Costituenti portarono nella Carta fondamentale una visione avanzata della persona, dei rapporti tra donne e uomini, della famiglia, del lavoro, della partecipazione politica. Il loro lavoro fu spesso silenzioso, fatto di mediazioni, di dialogo, di alleanze costruite oltre le appartenenze politiche. Ricordare oggi le ventuno Costituenti significa riconoscerle come madri autorevoli della Repubblica e riaffermare l’attualità della Costituzione che hanno contribuito a scrivere. Significa assumere l’impegno di rendere concreta, ogni giorno, quella promessa di uguaglianza, libertà e giustizia sociale che resta il fondamento della nostra democrazia".
La presidente Saccardi ha poi chiesto di avere i 21 ritratti eseguiti dal pittore Forfori per appenderli nella sale del Consiglio regionale per ricordare queste 21 donne che hanno contribuito alla crescita culturale e civile del nostro paese.
“Quest’anno sono ottanta anni dall’ Assemblea costituente che vengono ricordati in questo fotolibro – ha detto il consigliere regionale Gianni Lorenzetti – che è stato realizzato con l’impegno della Commissione regionale Pari Opportunità. La terra apuana è molto presente perché Mirella Cocchi, Melania Sebastiani e il disegnatore Italo Forfori provengono da questi territori. Questo è il racconto di 21 donne che hanno dato un contributo fondamentale per la scrittura della nostra Costituzione. Diceva Calamandrei che se si vuole vedere dove è nata la nostra Costituzione bisogna andare nei luoghi della Resistenza e dove si sono consumate le nostre tragedie. Il nostro territorio, essendo attraversato dalla Linea Gotica, è stato al centro del conflitto. Questo è un libro prezioso, consegnato alla memoria della Toscana, dell’Italia e della provincia di Massa Carrara che è medaglia d’oro al valore militare. Dentro questo libro c’è un pezzo della nostra storia e vorrei ricordare le nostre donne di piazza delle Erbe e della via del Sale, che sono altri episodi significativi accaduti nei nostri luoghi durante la guerra.”
"Tra le donne del passato che sono state protagoniste indispensabili nella nostra storia e nella conquista dei diritti delle donne ci sono sicuramente le 21 donne che furono elette nella prima Assemblea costituente, che ebbe il compito di scrivere la nuova Costituzione democratica della Repubblica Italiana, dopo la caduta del fascismo e la fine della Seconda guerra mondiale – ha detto Francesca Basanieri presidente uscente della Commissione regionale Pari Opportunità – Nel 2026 ricorrono ottant’anni dall’inizio dei lavori di quell’Assemblea e questa nostra pubblicazione vuole raccontare un momento decisivo per il nostro paese e, allo stesso tempo, un passaggio epocale nella storia della partecipazione femminile alla vita politica del paese. Per la prima volta, in quell’Italia uscita dalla guerra e dal fascismo, alle donne veniva riconosciuto il pieno diritto di cittadinanza: quello di votare ma anche di essere elette".
"Un bellissimo viaggio che affonda le sue radici nel Novecento e bisogna ringraziare l’autore di questi ritratti, Italo Forfori – ha detto la curatrice del volume Melania Sebastiani – che ha disegnato e si è immerso nella vita di queste donne. Poi abbiamo aggiunto altre notizie biografiche, le loro parole e le notizie geografiche. Poi ci sono le sedute dell’Assemblea costituente dove possiamo ritrovare i loro preziosi interventi".
"Quest’anno l’omaggio alle 21 Donne della Costituente ha rappresentato un giusto e anche tardivo riconoscimento a quelle donne che per la prima volta nella storia di questo paese pretesero ed ottennero il diritto più significativo della democrazia: il diritto a votare ed essere votate, ad entrare dunque a pieno titolo nei processi decisionali della società – ha detto Enrico Isoppi presidente della Fondazione - e la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, nel ringraziare la Commissione Pari Opportunità della Regione Toscana per l’altissimo livello del contributo portato da sempre al Festival, ha ritenuto di sostenere la pubblicazione del catalogo che raccoglie le storie di queste protagoniste: Erano 21. Le donne della Costituente".
Fonte: Toscana Consiglio Regionale