Incendio alla Decla Energy, Petrucci (FdI): "Presenteremo un'interrogazione"

"Nonostante la parola data, né l'assessore Barontini né il presidente Giani oggi in Consiglio regionale hanno riferito sul gravissimo incendio avvenuto alla Decla Energy di Vicopisano. Comprendo e sono consapevole del fatto che Asl e Arpat non siano in grado di fornire ancora risposte esaustive sulle conseguenze a livello atmosferico e del suolo anche perché l’incendio sarà domato definitivamente in queste ore; ma ritengo che le istituzioni non possano esimersi dal mostrare la propria vicinanza alla cittadinanza che è, giustamente, preoccupata". Così ha dichiarato in una nota il consigliere regionale di FdI, Diego Petrucci, che, in seguito all'incendio dell'8 giugno in un capannone dell'impianto Decla Energy di Lugnano (Vicopisano), aveva sollecitato una comunicazione della Giunta nell'assemblea toscana, riunita in seduta ordinaria oggi. Proprio questo pomeriggio, è stata diffusa una nota di Arpat con un nuovo aggiornamento.
"I cittadini devono sapere cosa e perché è andato in fumo! - prosegue Petrucci -. Oggi in Aula mi sarei aspettato risposte immediate soprattutto dall'assessore all'Ambiente Barontini, il quale, essendo stato consigliere comunale a Cascina, dovrebbe conoscere a menadito le fragilità di quel territorio e avere a cuore la salute dei suoi concittadini prima di chiunque altro".
Petrucci annuncia che, "per fare la dovuta chiarezza", Fratelli d'Italia presenterà un'interrogazione in Consilio Regionale. "Vogliamo risposte scritte e ufficiali - dichiara -: la Giunta deve svegliarsi e spiegare ai toscani per quale motivo in una zona industriale così strategica e sensibile non siano mai state installate le centraline fisse dell'ARPAT per il monitoraggio della qualità dell'aria; chi era il soggetto deputato a controllare l’impianto; quali materiali plastici sono trattati dalla Delta e cosa è stato bruciato. Il mio intento è esclusivamente quello di tutelare i cittadini che aspettano risposte, non domani, ma subito. L'atteggiamento che ho registrato oggi in Palazzo Pegaso è grave e mi sarei aspettato maggiore rispetto per i cittadini".