Battiti 2026, il respiro della responsabilità, della partecipazione e della consapevolezza porterà a Empoli un nuovo ciclo di incontri serali, aperti a tutta la cittadinanza, “I martedì di-Battiti”, nel giardino del Torrione di Santa Brigida (via delle Antiche Mura, 7), alle 21, capace di offrire una varietà di sguardi — legale, giornalistico, educativo e storico -. L’ingresso è libero.
L’ambizioso progetto del Comune di Empoli dedicato alla promozione della cultura della legalità e alla sensibilizzazione contro la criminalità organizzata, diretto da quest’anno dal giornalista e scrittore Giacomo Di Girolamo (Premio Borsellino e Premio Ambrosoli), è stato presentato alla stampa questa mattina (mercoledì 10 giugno 2026), nella sala consiliare al primo piano del Palazzo Municipale (via Giuseppe del Papa, 41), dal sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi, dall’assessora alla Legalità e alle Pari Opportunità, Valentina Torrini e dallo stesso direttore.
"Con l'avvio del festival Contesto nel 2025 Empoli ha dimostrato di essere una città ricettiva a eventi culturali di valore – ha dichiarato il sindaco del Comune di Empoli, Alessio Mantellassi -. Con ‘I Martedì di-Battiti’ lanciamo una nuova scommessa con 5 nuovi appuntamenti estivi che affrontano temi dell'attualità veramente importanti, dal punto di vista del rispetto della legalità e dell'educazione alla legalità. Le riflessioni che nascono si basano su temi di assoluta attualità: le querele temerarie, il cyberbullismo e l'abbandono scolastico, le vecchie e le nuove mafie. Poterlo fare con ospiti di questo calibro e con la chiusura dell'ex presidente del Senato, Pietro Grasso, è motivo di orgoglio per la nostra città. Empoli fa cultura ed educazione con tanti buoni stimoli, confido che la partecipazione non sarà da meno".
L'EVENTO INAUGURALE - Il debutto del festival è fissato per oggi (10 giugno) alle 18, al Cenacolo degli Agostiniani (via dei Neri, 15, Empoli) con un incontro di altissimo profilo istituzionale e culturale: “La Repubblica delle donne e dei diritti. 80 anni di passi (in)compiuti” e proseguirà alle 21 con la potente performance teatrale di Angela Iantosca, “La Ventiduesima Donna”.
IL PROGRAMMA DE “I MARTEDÌ DI BATTITI” – La nuova programmazione di incontri estivi comincerà il 30 giugno con Valerio Vartolo che sarà a Empoli con il libro Sotto tiro. La libertà di stampa sul banco degli imputati (Zolfo, 2025): la tutela del diritto di cronaca come pilastro della partecipazione civile. Vartolo è tra i massimi esperti in Italia in materia di libertà di stampa e querele diffamatorie (le cosiddette querele temerarie). Con lui verrà affrontato un aspetto: la tutela del diritto di cronaca come pilastro della partecipazione civile e le minacce legali che spesso tentano di silenziare l'informazione libera.
Nel mese di luglio gli incontri saranno quattro: 7 luglio con Marisa Marraffino e Senza consenso. Vite solitudini e tribunali nell’era digitale (Zolfo, 2026). Si parlerà di cyberbullismo, violenza in rete, gestione del consenso. Avvocata specializzata in crimini digitali, Marisa è originaria di Empoli. Lavora anche per Il Sole 24 Ore. Con lei ha collaborato il direttore Di Girolamo, in un incontro rivolto alle scuole a Marsala ed è stato un successo straordinario: per i ragazzi questi temi (cyberbullismo, violenza in rete, gestione del consenso) sono prioritari. Per questo motivo, l’incontro sarà replicato con le scuole empolesi a novembre.
Il 14 luglio a Empoli torna Nello Trocchia – ospite anche di “Leggenda festival” -. Giornalista da poco sotto scorta, presenterà il suo reportage Invincibili. La mafia albanese da Roma alla conquista del mondo (Rizzoli, 2025): una testimonianza diretta sulla complessità delle nuove reti criminali.
Ultimi appuntamenti: il 21 luglio con Antonella Di Bartolo e Domani c'è scuola (Mondadori, 2024). La "preside della legalità" di Palermo, che racconterà come la scuola possa diventare l'avamposto principale contro la marginalità e il controllo mafioso del territorio.
Gran finale di questa prima assoluta per la città di Empoli, il 30 luglio (che sarà un giovedì), evento speciale: il presidente Piero Grasso e il suo U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra (Feltrinelli, 2026). Un appuntamento straordinario, di valore storico per riflettere sulla memoria e sulla forza delle istituzioni.
Per informazioni: biblioteca comunale Renato Fucini, 0571 757840, biblioteca@comune.empoli.fi.it
LE DICHIARAZIONI
“Con questa nuova edizione di Battiti vogliamo che la legalità smetta di essere un concetto astratto da celebrare solo nelle ricorrenze e diventi un sentimento vivo, un respiro quotidiano e una responsabilità condivisa per tutta la comunità di Empoli – ha affermato il direttore Di Girolamo –. Iniziare questo percorso partendo dai diritti, dall'ottantesimo anniversario del voto alle donne e dalle Madri Costituenti non è una scelta di contorno, ma significa andare alla radice stessa della nostra democrazia. Il titolo che abbiamo scelto per l'evento inaugurale racchiude il senso profondo del festival: riflettere su quegli ottanta anni di passi in gran parte compiuti, ma anche su quelli che rimangono ancora incompiuti sul fronte della parità, della giustizia sociale e della dignità. Attraverso il dialogo e i linguaggi della narrazione civile e del teatro, cercheremo di unire la memoria storica alle sfide del presente, perché la prima forma di contrasto alle mafie, alla corruzione e all'indifferenza risiede proprio nella consapevolezza dei nostri diritti e nel coraggio di difenderli ogni giorno”.
“Per la prima volta, il festival 'Battiti' prevede anche una rassegna estiva dedicata alla cittadinanza, che si svolgerà al Torrione – ha sottolineato l’assessora -. Lo abbiamo trasformato in un percorso lungo un anno, con eventi che vogliono essere una serie di azioni mirate nelle scuole, nell'amministrazione e con tutta la città, per lavorare sulla consapevolezza e trasformarla in strumento di libertà per il futuro, che si oppone al soffocamento delle mafie e delle dipendenze. Grazie a Giacomo di Girolamo che ha accettato di seguirci in questo viaggio nella legalità”.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa
