La riunione pubblica svoltasi la scorsa settimana a Montopoli in Val d’Arno, promossa da un gruppo autonomo di cittadini sul tema della sanità di confine, ha riportato al centro dell’attenzione un problema concreto e non più rinviabile: l’accesso ai servizi sanitari per chi vive in un territorio formalmente inserito nell’ASL Toscana Centro, ma geograficamente vicino ai presidi dell’ASL Toscana Nord Ovest, in particolare Pontedera e Pisa.
All’incontro hanno partecipato anche esponenti di Forza Italia, raccogliendo le testimonianze dei cittadini e l’appello di chi, da mesi, chiede risposte istituzionali sul mancato rinnovo o sulla mancata attivazione di un accordo di confine tra le due aziende sanitarie.
“Come segretario provinciale di Forza Italia Pisa – dichiara Lorenzo Paladini – ho ritenuto doveroso partecipare a questa assemblea e ascoltare direttamente il grido di aiuto arrivato dai cittadini. Non siamo davanti a una battaglia ideologica, ma a una questione amministrativa e sanitaria che incide sulla vita quotidiana delle persone: anziani, malati oncologici, cittadini fragili, famiglie costrette a percorrere chilometri in più e a sacrificare ore di lavoro per accedere a visite, cure e controlli”.
“Il punto politico e istituzionale – prosegue Paladini – è chiaro: la Regione Toscana deve chiarire perché l’accordo di confine tra ASL Toscana Centro e ASL Toscana Nord Ovest non sia stato ripristinato, quali siano i dati sui flussi sanitari del territorio e quali strumenti intenda mettere in campo per garantire percorsi più equi e coerenti con le esigenze reali dei cittadini. I confini amministrativi non possono diventare ostacoli alla salute”.
“Per questo – aggiunge Paladini – ringrazio il consigliere regionale Marco Stella per la disponibilità dimostrata, per l’ascolto prestato ai cittadini e per l’impegno ad attivarsi in Consiglio regionale con interrogazioni e atti dedicati. Da parte nostra seguiremo questo percorso con serietà, chiedendo risposte precise, tempi certi e responsabilità istituzionale”.
“Come commissario comunale di Forza Italia Montopoli in Val d’Arno – dichiara Irene Salvadori – voglio ringraziare prima di tutto i cittadini che hanno promosso l’iniziativa, raccolto testimonianze e dato voce a un disagio reale. Chi vive sul territorio conosce bene le difficoltà quotidiane: spostamenti più lunghi del necessario, prenotazioni complicate, percorsi sanitari poco chiari, famiglie costrette a organizzarsi tra lavoro, assistenza e trasporti”.
“Montopoli – prosegue Irene Salvadori – non chiede privilegi, ma buon senso. Se un presidio sanitario è più vicino e più funzionale al bisogno del cittadino, le istituzioni devono trovare una soluzione per renderlo accessibile. Questa è una questione concreta, che riguarda la dignità delle persone e la qualità della vita delle famiglie”.
“Ringrazio Roberta Salvadori – aggiunge Irene Salvadori – per il contributo dato all’assemblea, per aver ascoltato e accompagnato il percorso dei cittadini e per aver mantenuto il tema su un piano serio, civico e orientato alle soluzioni. Come Forza Italia Montopoli continueremo a stare al fianco del territorio, senza strumentalizzazioni, ma con determinazione”.
“Quando si parla di salute – concludono Paladini e Salvadori – non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Esistono persone che hanno diritto a cure accessibili, percorsi chiari e istituzioni capaci di ascoltare. L’accordo di confine deve tornare al centro dell’agenda regionale e deve essere affrontato con dati, serietà e senza ulteriori rinvii”.
Fonte: Ufficio Stampa
