Rinnovabili, Giani contro Meloni: "Meravigliato dall'incompetenza della presidente"

Eugenio Giani si è scagliato contro Giorgia Meloni riguardo le energie rinnovabili. "Sono rimasto meravigliato dall'incompetenza con cui la presidente del Consiglio ha citato la Toscana come regione con la quale non si va in una direzione giusta" ha detto il presidente della Toscana in una conferenza a Palazzo Strozzi Sacrati.
Gli ultimi dati ufficiali, del 2024, del Gse "ci portano a vedere che nella produzione da energia rinnovabile la Toscana arriva a 8.125 Gigawatt/ora come produzione. Siamo la quarta Regione italiana dopo Lombardia, Puglia e a pochissimi Gigawatt/ora dal Veneto e parlo di tre regioni che sono di popolazione ben più grande della nostra".
Giani ha sottolineato che la Toscana è la nona regione per numero di abitanti, ma la quarta per produzione di energia rinnovabile: "Abbiamo una capacità nel consumo di superare il 50%, perché il 34% lo produciamo con l'energia che viene dalla geotermia, sulla quale io, prendendomi la responsabilità, ho rinnovato l'intesa con Enel Green Power nel febbraio del 2025". Giani ha citato gli impianti di Piancastagnaio e Santa Fiora e ha detto che "l'energia rinnovabile da geotermia aumenterà". Inoltre, "abbiamo approvato in giunta la delibera che porta la nuova legge sulle aree idonee e con queste avremo in 157 comuni la possibilità di installare impianti fotovoltaici".
"Tra il geotermico e il fotovoltaico, che oggi è al 4% e avrà una forte accelerazione, noi nel 2030 arriveremo dal 51% di produzione di energia rinnovabile al 66%. Dunque dalla metà a due terzi e probabilmente anche di più. Se vi sono stati pareri negativi su impianti fotovoltaici legati alla produzione agricola noi cercheremo un equilibrio, non è che li impediremo: cercheremo di farli laddove sono coessenziali alla produzione agricola, mi meraviglia che la presidente del Consiglio Meloni non conosca il quadro per come si presenta. Noi il lavoro lo facciamo serio e con le energie rinnovabili la Toscana sarà leader" ha dichiarato il presidente della Regione.
Ha parlato anche dell'eolico: "Abbiamo espresso vari pareri negativi, probabilmente perché erano proposte che andavano più sull'aspetto puramente economico del profitto rispetto alla compatibilità con il paesaggio di una regione che sappiamo essere una delle più attrattive d'Europa". Secondo Giani "se mettiamo qualche impianto eolico in meno perché non ce lo consente la bellezza di un paesaggio invidiato dal mondo, compenseremo col fotovoltaico, col geotermico, magari con l'eolico in mare".