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A Forte dei Marmi banda degli orologi di lusso: fermati due sospetti dopo la rapina a un turista

Strappato un Patek Philippe a un irlandese di 66 anni. Determinanti le telecamere del Comune, che avrebbero sventato anche un probabile nuovo colpo

Un colpo messo a segno ai danni di un turista irlandese di 66 anni, rapinato di un "preziosissimo orologio Patek Philippe", e un altro probabilmente sventato grazie all'intervento della polizia e al sofisticato sistema di videosorveglianza del Comune di Forte dei Marmi (Lucca). Si intensifica l'azione contro le rapine degli orologi di lusso nella cittadina della Versilia.

In meno di 24 ore dall'aggressione subita dal 66enne l'11 giugno scorso, le forze dell'ordine — spiega la questura lucchese — sono riuscite a individuare due sospetti, uno dei quali arrestato, che potrebbero far parte di una presunta batteria specializzata nel furto di cronografi di pregio. Si tratta di un 34enne originario dell'Algeria, con permesso di soggiorno portoghese, e di un suo connazionale di 24 anni, arrestato perché ha esibito una carta d'identità francese falsa. "Le indagini - si spiega dalla questura - sono tuttora in corso per definire le esatte responsabilità dei soggetti fermati e per rintracciare" un terzo presunto complice "della batteria".

La rapina al 66enne è avvenuta intorno alle 20 di giovedì scorso, mentre l'uomo rientrava in albergo in bicicletta insieme alla compagna. In due, in bici, gli hanno sbarrato la strada e poi uno gli ha strappato dal polso il Patek Philippe. È seguita la fuga dei malviventi che, abbandonate le biciclette, sono saliti su un'auto che li attendeva poco distante, secondo "una tecnica classica e collaudata".

Grazie alle telecamere e alla sinergia operativa tra polizia di Stato e polizia locale, setacciando le immagini e incrociandole con le testimonianze, è stato individuato il Suv usato per la fuga. La vettura è stata poi intercettata il giorno dopo sul viale della Repubblica, nello stesso punto del colpo precedente: a bordo è stato identificato il 34enne algerino. Poco dopo, sul lungomare, è stato bloccato il 24enne, in sella a una bici rubata, poi arrestato per la carta d'identità falsa.

Il 22 maggio, ricorda la questura, una donna aveva subito il furto di un Rolex Daytona durante un aperitivo. L'autore, fuggito su uno scooter, era stato individuato mentre saliva su un'autovettura condotta da altri due complici. Grazie anche alle immagini del sistema di videosorveglianza, la vettura era stata individuata e poi bloccata dalla polizia stradale a Tivoli: tre i denunciati, l'orologio recuperato.

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