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Annunciati i vincitori del Premio Boccaccio 2026: Certaldo accoglierà Rosa Montero, Julio Velasco e Francesco Costa

Saranno loro i protagonisti della XLV edizione del Premio Letterario Giovanni Boccaccio, l'appuntamento che ogni anno porta nella città di Boccaccio alcune tra le personalità più autorevoli del panorama letterario, giornalistico e culturale nazionale e internazionale.

I nomi dei vincitori sono stati annunciati venerdì 12 giugno nel corso di una serata privata riservata a sponsor, sostenitori e amici del Premio, ospitata al Castello della Paneretta di Barberino Tavarnelle, nel cuore del Chianti fiorentino.

Una scelta non casuale quella della storica tenuta chiantigiana, luogo che custodisce la memoria del passato ma continua ancora oggi a vivere e produrre cultura, bellezza e tradizione attraverso il lavoro della Cantina della Paneretta e la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Un contesto che richiama idealmente lo spirito stesso di Giovanni Boccaccio: la capacità di raccontare il proprio tempo mantenendo un saldo legame con le radici e con l'identità dei luoghi.

La serata, accompagnata da un raffinato intermezzo musicale affidato a un duo composto da strumenti a corda e a fiato, è stata anche l'occasione per ringraziare i numerosi sponsor e sostenitori che rendono possibile la realizzazione del Premio e ne condividono la missione culturale.

I premiati

Rosa Montero – Premio Boccaccio per la Letteratura

Tra le voci più importanti della letteratura contemporanea europea, Rosa Montero è nata a Madrid nel 1951. Giornalista e scrittrice, ha lavorato per decenni nel quotidiano El País, distinguendosi per la capacità di coniugare rigore giornalistico e sensibilità narrativa.

Autrice di romanzi tradotti in numerose lingue, tra cui La folle di casa, L'idea ridicola di non rivederti e la serie dedicata alla detective Bruna Husky, ha saputo affrontare temi universali come la memoria, l'identità, il dolore e la condizione femminile con uno stile originale e profondamente umano. Il Premio Boccaccio le viene conferito per il contributo offerto alla letteratura contemporanea e per la capacità di raccontare la complessità del nostro tempo attraverso una scrittura capace di parlare a lettori di culture diverse.

Julio Velasco – Premio Boccaccio per l'Etica della Comunicazione

Nato a La Plata, in Argentina, nel 1952, Julio Velasco è considerato uno dei più grandi allenatori della storia della pallavolo mondiale. Dopo aver guidato la nazionale italiana maschile negli anni della cosiddetta "Generazione dei Fenomeni", ha allenato squadre e nazionali in diversi Paesi, diventando un punto di riferimento non soltanto sportivo ma anche culturale.

La sua riflessione sulla leadership, sul lavoro di squadra e sul valore della responsabilità individuale lo ha reso negli anni una figura molto apprezzata anche al di fuori dell'ambito sportivo. Il Premio per l'Etica della Comunicazione riconosce la coerenza e l'efficacia di un linguaggio fondato sull'ascolto, sul rispetto e sulla costruzione di relazioni autentiche, valori che Velasco ha saputo trasmettere a generazioni di atleti, dirigenti e cittadini.

Francesco Costa – Premio Boccaccio per il Giornalismo

Giornalista, autore e divulgatore, Francesco Costa è una delle firme più autorevoli dell'informazione italiana contemporanea. Dopo una lunga esperienza al Post, di cui è oggi direttore, si è distinto per la capacità di raccontare la politica e la società statunitense e internazionale con chiarezza, profondità e rigore.

Autore di saggi di successo e ideatore di podcast seguitissimi, ha contribuito a rinnovare il linguaggio del giornalismo italiano, rendendo accessibili temi complessi a un pubblico sempre più ampio. Il Premio Boccaccio per il Giornalismo intende riconoscere il valore di un'informazione accurata, approfondita e responsabile, capace di favorire la comprensione della realtà contemporanea.

La giuria

A selezionare i vincitori della XLV edizione è stata una giuria composta da personalità di primo piano del mondo della cultura, del giornalismo e della critica letteraria.

Walter Veltroni, scrittore, giornalista e regista, ha ricoperto il ruolo di presidente della giuria.

Ne fanno parte inoltre:

Antonella Cilento, scrittrice e docente di narrativa;

Marta Morazzoni, scrittrice e critica teatrale;

Paolo Ermini, giornalista;

Agnese Pini, giornalista e direttrice editoriale del gruppo Monrif;

Roberto De Ponti, giornalista e scrittore;

Simona Dei, presidente dell'Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio.

«Anche quest'anno il Premio Boccaccio porta a Certaldo personalità che, in ambiti diversi, hanno saputo fare della parola uno strumento di conoscenza, dialogo e crescita civile - commenta la presidente dell'Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio, Simona Dei -. Rosa Montero, Julio Velasco e Francesco Costa rappresentano tre modi differenti di interpretare la responsabilità culturale del nostro tempo: la letteratura, la comunicazione e il giornalismo. Siamo orgogliosi di poterli accogliere nella città di Giovanni Boccaccio e di condividere con il pubblico una giornata che si preannuncia particolarmente significativa».

La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 13 settembre 2026 al Teatro Multisala Boccaccio di Certaldo. Come da tradizione, l'evento sarà aperto al pubblico e vedrà i premiati protagonisti di un incontro dedicato ai temi della cultura, dell'informazione e della società contemporanea.

Nelle prossime settimane saranno resi noti il programma completo della manifestazione e le modalità di partecipazione.

Con la XLV edizione, il Premio Letterario Giovanni Boccaccio rinnova il proprio impegno nel promuovere il dialogo tra discipline, generazioni e culture diverse, mantenendo vivo il legame tra l'eredità del grande autore certaldese e le voci più autorevoli del nostro tempo.

Fonte: Premio Letterario Boccaccio - Ufficio Stampa

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