È morto per un malore durante il turno di lavoro Ymer Vrami, detto Omero. 63 anni, origini albanesi, era a Venturina in via Cerrini (nel comune livornese di Campiglia Marittima) e aveva appena finito di sistemare alcune cose coi colleghi.
Poco prima di pranzo di sabato 13 giugno, Vrami si è accasciato e ha perso conoscenza. È avvenuto in una ditta in cui l'uomo sta lavorando per conto del Comune per il cantiere del nuovo ponte.
Subito si è capito che la situazione era gravissima, sono stati chiamati i soccorsi e Vrami è stato portato con Pegaso a Siena, ma in ospedale è stato constatato il decesso. Vrami era conosciuto per il suo lavoro, viveva con la famiglia nel comune di Rosignano Marittimo.
