"Mai più alluvioni!". A quasi tre anni dalla drammatica alluvione del 2-3 novembre 2023, i comitati di Campi Bisenzio tornano con richieste chiare: perizia tecnica sulle rotture degli argini, ristori immediati per famiglie e imprese danneggiate, messa in sicurezza del territorio per evitare nuove tragedie. Sono questi alcuni dei punti cardine del Manifesto dei Diritti degli Alluvionati. Il documento sarà presentato a Firenze giovedì 18 giugno alle ore 21:00 allo Spazio CTI Teatro (via Vasco de Gama 49).
A promuovere l'iniziativa i cinque comitati nati dopo la drammatica alluvione del 2023: Alluvione Campi 2023, ArcaDiNoè, Bagnolo per L'alluvione, Santa Maria - la Villa, Via Cetino Campanella. L'obiettivo di questa azione coordinata non è solo ottenere il risarcimento dei danni, ma spingere affinché si accertino finalmente le responsabilità di quanto accaduto. Un segnale netto di come il coordinamento tra i cittadini, dopo la tragedia comune, si stia consolidando sui temi della sicurezza idraulica e della prevenzione.
I comitati sono chiari: le comunità colpite non vogliono essere solo destinatarie delle decisioni, chiedono di partecipare ai processi che riguardano rischio idraulico, prevenzione e gestione del territorio. Confronto, trasparenza e partecipazione devono essere alla base. I comitati confermano la volontà di collaborare con tutti i livelli istituzionali, purché ci sia rispetto reciproco, ascolto effettivo e possibilità reale di incidere sulle scelte.
L'appuntamento del 18 giugno nasce per trasformare il dolore e la rabbia in proposte concrete per il bene di tutti i cittadini e di tutti gli alluvionati. Un fronte unico per ribadire che bisogna fare tutto il possibile affinché non si verifichino più alluvioni.
Fonte: Ufficio Stampa
