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Presidio polizia locale in piazza Don Minzoni, FdI: "Operazione di facciata, non risolve problema"

Il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli interviene sull’annuncio del presidio della Polizia Locale in piazza Don Minzoni, nei pressi della stazione ferroviaria, definendolo “un’operazione che appare di facciata e che non affronta il problema reale della sicurezza nell’area”.

“La stazione ferroviaria di Empoli — dichiara il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli — è già presidiata dalla Polfer, che ha competenza specifica sull’ambito ferroviario. Annunciare la presenza, per una settimana, di una pattuglia della Polizia Locale all’esterno della stazione, in orari di maggiore afflusso e dunque già presidiati, rischia di apparire più come un’operazione di immagine che come una risposta concreta ai problemi segnalati da cittadini, pendolari e commercianti”.

Per Fratelli d’Italia il punto non è mettere in discussione l’impegno degli agenti, che meritano rispetto e strumenti adeguati, ma la scelta politica dell’amministrazione comunale.

“Ci chiediamo — prosegue FdI Empoli — a cosa debba servire una sperimentazione di appena una settimana, dopo mesi di segnalazioni, episodi critici e articoli apparsi anche sulla stampa locale. Fino a oggi, davanti alle preoccupazioni crescenti sulla zona della stazione, l’unica risposta percepita è stata il silenzio dell’amministrazione. Ora, improvvisamente, si presenta una pattuglia all’esterno come se questo bastasse a risolvere il problema”.

Secondo il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli, la sicurezza dell’area stazione non può essere affrontata con iniziative simboliche, temporanee e prive di una chiara cornice operativa.

“Empoli è uno snodo ferroviario importante, con un flusso quotidiano molto elevato di pendolari e cittadini. Proprio per questo servono interventi seri, continuativi e coordinati, non presidi spot. La presenza della Polizia Locale può essere utile solo se inserita in un piano organico di controllo del territorio, concordato con le autorità competenti e integrato con Polfer, Commissariato, Carabinieri e Prefettura. Diversamente, resta una passerella comunicativa”.

Fratelli d’Italia annuncia quindi la presentazione, già dalla prossima settimana, di un’interrogazione al sindaco e alla giunta, nonché di una segnalazione alla prefettura.

“Chiederemo formalmente — conclude il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia Empoli — che l’amministrazione chiarisca cosa abbia concretamente fatto la pattuglia durante questa settimana di sperimentazione, quali controlli siano stati effettuati, quali risultati siano stati ottenuti, se siano state identificate persone, elevate sanzioni, raccolte segnalazioni o rilevate criticità. Chiederemo inoltre se l’iniziativa sia stata concordata in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, se sia stata richiesta dal Compartimento Polfer o dal dirigente del Commissariato di Empoli, oppure se si tratti di una decisione autonoma dell’amministrazione comunale priva di un reale coordinamento operativo”.

“Per noi la sicurezza non si fa con gli annunci, ma con programmazione, presenza costante, controllo del territorio e verifica dei risultati. Non solo la zona della stazione ha bisogno di risposte serie, ma tutte quelle aree nelle quali sono state segnalate criticità nei mesi scorsi, di cui l’amministrazione comunale sembra non preoccuparsi. Empoli non ha bisogno di iniziative temporanee costruite per dare l’impressione che qualcosa si stia muovendo, ma di una visione concreta dei problemi della sicurezza e del decoro urbano per mettere in campo le possibili attività di contrasto”.

Ufficio stampa FDI Empoli

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