AVS Empoli presenta mozione per dichiarare il territorio empolese denuclearizzato

Il Governo ha recentemente presentato un disegno di legge delega che pone le basi per un ritorno all'energia nucleare, per definire il quadro normativo per reattori di nuova generazione (SMR e AMR), e prevedendo un meccanismo formato da mini-centrali produttrici di energia nucleare.
Come gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) di Empoli abbiamo presentato una mozione in Consiglio Comunale per la tutela del nostro territorio cittadino da possibili insediamenti legati alla produzione di energia nucleare e allo stoccaggio di materiale radioattivo, proponendo di dichiarare simbolicamente Empoli come territorio denuclearizzato.
Riteniamo che tale prospettiva sollevi numerosissime criticità ancora irrisolte, a partire dalla sicurezza degli impianti, dalla gestione delle scorie radioattive e dai costi complessivi lungo l’intero ciclo di vita delle centrali.
Gli stessi gruppi di lavoro della Piattaforma Nazionale per un Nucleare Sostenibile (PNNS), nei loro rapporti conclusivi pubblicati nel 2025, pur stabilendo la fattibilità tecnica del ritorno al nucleare e la coerenza del suo uso verso un percorso di decarbonizzazione di lungo periodo, hanno identificato numerose e rilevanti problematiche connesse alla scelta di reintrodurlo in Italia, tra le quali le tempistiche molto lunghe di attuazione in una situazione di incertezza economica e necessità di consenso politico e sociale; l’incompleta maturità industriale dei reattori di nuova generazione; l’assenza quasi totale di riferimenti normativi chiari su quali poggiare il ritorno al nucleare; l’assenza totale di accordo sulle scorie, anche di quelle già presenti; un forte gap di preparazione e di offerta accademica e industriale italiana, che obbligherebbe nel breve-medio periodo a esternalizzare la gestione di un asset strategico, come quello delle centrali, a soggetti esteri.
Riteniamo quindi evidente l’impossibilità scientifica di coniugare gli impegni climatici di breve-medio termine presi dal nostro Paese con il parallelo ritorno all’uso dell’energia nucleare. Lo sviluppo delle rinnovabili rappresenta una strada più efficace e coerente.
“Si tratta di una scelta politica coerente con la nostra identità” – hanno dichiarato il portavoce di Europa Verde Antonio Cinquini e il segretario di Sinistra Italiana Empoli Davide Carpentieri – “che guarda al futuro energetico del territorio puntando su sostenibilità, sicurezza e autonomia, senza aprire la strada a soluzioni costose, rischiose e non risolutive.”
Il capogruppo AVS Marco Dicuio ha dichiarato: “Proseguiremo il nostro lavoro dall’interno della maggioranza per orientare sempre più la nostra amministrazione verso soluzioni urbanistiche innovative e che supportino il più possibile la transizione energetica, come abbiamo fatto proponendo la conversione, votata all’unanimità, delle aree dell'ex discarica di Monteboro e dell'ex cava della Farfalla per la realizzazione di progetti per Comunità Energetiche Rinnovabili (C.E.R.)”
Fonte: Gruppo Consiliare Alleanza Verdi e Sinistra - AVS