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Dalla Toscana a Bangkok e Ho Chi Minh City: si chiude il tour asiatico del Consorzio Vino Chianti

Al Chianti Lovers Asian Tour 2026 degustazioni, incontri B2B e masterclass con buon successo di pubblico. Il presidente Busi: "Abbiamo trovato grande attenzione e interesse verso vini capaci di raccontare identità e autenticità"

Bangkok e Ho Chi Minh City tanti appassionati del mondo Chianti docg: non solo del vino, ma di tutto ciò che ruota intorno alla cultura vitivinicola. Si è chiuso il Chianti Lovers Asian Tour 2026, il percorso promozionale con cui il Consorzio Vino Chianti ha portato in Asia il racconto della denominazione, delle colline toscane e di una tradizione enologica che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del Made in Italy. Due appuntamenti dedicati all'incontro diretto con importatori, professionisti e operatori del settore, che hanno permesso alle aziende partecipanti di presentare le proprie etichette e di confrontarsi con mercati sempre più attenti alla qualità, alla territorialità e alle esperienze autentiche legate al vino.

"Torniamo da questo tour con sensazioni molto positive - commenta Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti -. In Thailandia e Vietnam abbiamo incontrato operatori preparati, curiosi e desiderosi di approfondire la conoscenza delle nostre produzioni. Sono realtà in evoluzione, dove cresce l'interesse verso vini che abbiano una personalità definita e una storia da raccontare. Per questo è importante continuare a presidiare questi mercati, creando occasioni di incontro e di dialogo che aiutino le nostre aziende a sviluppare nuove relazioni commerciali".

La prima tappa si è svolta il 16 giugno a Bangkok, all'Hyatt Regency Bangkok Sukhumvit, con la partecipazione di 15 aziende presenti con un proprio desk. Complessivamente sono state proposte 34 etichette di Chianti Docg su un totale di 82 etichette ai desk aziendali, tra Chianti e altri vini. Importatori e operatori hanno preso parte alle degustazioni walk-around e alla masterclass istituzionale "Orizzonti del Chianti: l'espressività del terroir. Anatomia di un Chianti Docg: diversità pedoclimatica e interpretazioni stilistiche", condotta dalla Wine Educator WSET Sariya Kampanathsanyakorn.

Il 18 giugno il tour ha fatto tappa a Ho Chi Minh City, negli spazi del The Reverie Saigon – Times Square. Qui sono state 12 le aziende partecipanti, con 30 etichette di Chianti Docg presentate su un totale di 67 etichette ai desk aziendali, tra Chianti e altri vini. Dopo gli incontri B2B riservati agli importatori, professionisti e buyer hanno partecipato alla masterclass "Chianti: l'essenza della vita toscana. Un viaggio attraverso Sottozone, Annata e Riserva", guidata da Tu Le Huy, presidente della Sommelier Saigon Association, nella Jade Room, seguita dalla degustazione walk-around dedicata agli operatori professionali.

"Il valore di queste missioni - conclude Busi - non si misura soltanto nei contatti avviati, ma anche nella possibilità di raccontare direttamente ciò che rende unica la nostra denominazione: il legame con il territorio, la varietà delle sue espressioni e il lavoro quotidiano delle aziende. È da questo dialogo che nasce la capacità di costruire fiducia e creare nuove opportunità per il futuro".

Fonte: Consorzio Vino Chianti - Ufficio Stampa

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