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Igor Protti se n'è andato: lo storico attaccante del Livorno è scomparso a 58 anni

(Foto da Facebook)

Era malato da tempo. Il calcio lo piange. A dare l'annuncio sono stati i familiari

Igor Protti se ne è andato. A 58 anni la bandiera del Livorno, ex attaccante e capitano indimenticabile, ci ha lasciato. Era malato da tempo, ne aveva parlato ultimamente anche ai media. A dare l'annuncio della scomparsa è la famiglia con un post sui profili ufficiali di Protti.

Sempre la famiglia ha lasciato un messaggio di Protti: "Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio.”

A gonews.it ai microfoni di René Pierotti, Protti rilasciò una lunga e bella intervista sulla sua carriera: la trovate qua.

Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi - venerdì 19 giugno - si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza.

Domani (sabato 20) per Livorno sarà lutto cittadino e alle 18 seguendo la volontà di Protti il Comune aprirà lo stadio Armando Picchi per l'ultimo saluto collettivo.

"Adesso c'è un dolore forte di quelli che ti prendono il cuore, la testa e ti stringono alla gola. Un dolore che devo raccontare da Sindaco di una città che in Igor riconosce la persona che più di ogni altra ha saputo regalare gioie, orgoglio e affetto. Una città che si è unita a lui non tanto e non solo per i successi sportivi ma soprattutto per l'umanità, la passione e l'intelligenza con cui ha saputo vivere livorno e i livornesi. C'è poi il dolore che mi chiedete di raccontare da amico e li non posso che pensare a quasi 40 anni della mia vita che ho trascorso condividendo mille momenti mille storie e mille abbracci. Tutto questo rimarrà con me per sempre e Igor ci sarà per sempre" sono le parole di Luca Salvetti, sindaco livornese.

Il Livorno: "Non esistono le parole giuste"

"Non riusciamo a trovare le parole. Non esistono forse le parole giuste in questi momenti. Igor per sempre. Ci sono persone che appartengono ad una squadra. E poi ci sono persone a cui una squadra appartiene. Igor era Livorno. Lo era in campo, fuori dal campo, nei giorni belli e in quelli difficili. Oggi se ne va un uomo che ha lasciato un segno che il tempo non cancellerà. Non servono parole grandi. Basta il suo nome. Ciao Igor".

Con queste parole il Livorno saluta la sua bandiera.

Giani: "Un simbolo"

“Per Livorno non è stato soltanto un grande calciatore. È stato un simbolo, un punto di riferimento, una persona capace di entrare nel cuore della gente con la sua umanità prima ancora che con i suoi gol. Alla famiglia, ai suoi amici, va il mio pensiero più affettuoso e sincero. Ciao, Igor”.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha voluto con queste parole, diffuse sui social, rendere omaggio ad Igor Protti, non appena appresa la notizia della scomparsa dell’ex capitano del Livorno avvenuta questa mattina e diffusa dalla famiglia attraverso il profilo Istagram dello stesso calciatore.

Protti, nato a Rimini il 24 settembre 1967, aveva reso pubblica la notizia della malattia lo scorso anno. Cittadino onorario di Bari e di Livorno, a lui le città di Livorno e Cecina avevano conferito, solo pochi mesi fa, le massime onorificenze: la Livornina d’Oro e l’Omino di Ferro.

Livorno e la Toscana, più in generale il mondo del calcio, piangono la scomparsa di un uomo dalle grandi doti umane oltre che di un calciatore capace di vincere la classifica dei marcatori in Serie A, B e C ed onorare, tra le altre, le maglie di Livorno, Messina, Bari, Lazio e Napoli.

Il cordoglio di Scarpellini: "Era un esempio"

“La scomparsa di Igor Protti è un dolore che colpisce non solo la città di Livorno ma anche tutti coloro che amano lo sport vissuto sempre con lealtà e correttezza. Valori che Protti ha incarnato, rappresentando un esempio per i giovani, anche oltre il calcio”. Così la presidente della Provincia, Sandra Scarpellini, ha commentato la notizia della scomparsa dell’ex calciatore del Livorno, che si è diffusa rapidamente nelle prime ore della mattina.

“Esprimo alla famiglia di Protti profondo cordoglio e la vicinanza mia personale e di tutta la Provincia, nel ricordo di una persona che ha vissuto una carriera sportiva di grandissimo prestigio, contribuendo a diffondere i valori di uno sport corretto, inclusivo e aperto a tutti”.

Franchi (PD): "Grande uomo e campione"

“Grande uomo, grande campione, unico calciatore (insieme ad Hubner) ad aver vinto le classifiche marcatori di tutte le categorie professionistiche. Un amore indissolubile con Livorno, di cui era cittadino onorario, un simbolo di umanità e generosità, in campo e fuori con il suo impegno nel sociale, una bandiera che il tempo non potrà mai sbiadire. Ciao Igor”.

Così Alessandro Franchi, consigliere regionale e segretario provinciale del PD, esprime il cordoglio per la scomparsa dell’ex calciatore Igor Protti.

Galletti (M5S): "Una perdita profonda"

«A nome del Movimento 5 Stelle esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Igor Protti. Ci uniamo al dolore della famiglia, degli amici, della città di Livorno e di tutte le persone che in queste ore stanno rendendo omaggio alla sua figura. La partecipazione così ampia e sincera che sta emergendo restituisce la misura di ciò che Igor Protti ha rappresentato per una comunità intera: uno sportivo di livello assoluto, tra i pochissimi capaci di conquistare il titolo di capocannoniere in serie A, B e C1, e insieme una persona di pace, riconosciuta per la grande generosità e una profonda umanità.
Per la città di Livorno la sua scomparsa costituisce una perdita profonda: Protti è stato un simbolo amato e condiviso, capace di incarnare, dentro e fuori dal campo, rispetto, misura, lealtà e senso di appartenenza. Il calcio italiano perde un professionista esemplare e la comunità perde un uomo mite, generoso, di grande spessore umano. Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene va il nostro abbraccio più sincero».

Così la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Irene Galletti

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