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La Sagra dell'Ortica di Sambuca Val di Pesa sulle reti televisive di Italia 1

L’assessore alle Tradizioni popolari Paolo Giuntini: "Il nostro lavoro di promozione territoriale mira a mettere in risalto il valore sociale e culturale delle tradizioni rurali coltivate dagli stessi residenti"

Dalla raccolta della pianta lungo le rive del fiume Pesa alla preparazione di pietanze originali e irresistibili. Le telecamere nazionali di Italia 1, con il format televisivo di approfondimento Studio Aperto Mag, non hanno resistito al piacere di trascorrere qualche ora a Sambuca Val di Pesa, nel comune di Barberino Tavarnelle, e raccontare e scoprire, insieme ai suoi protagonisti, gli abitanti della frazione, una tradizione gastronomica e una tipicità di eccellenza che solletica i palati e le buone forchette di tutta Italia.

La gustosa sagra chiantigiana che pone al centro i sapori dell’ortica, nata dalla passione di un gruppo di volontari e volontarie della Pro Loco che prima si dedicano alla raccolta della pianta, poi all’elaborazione di uno specifico menù a base di ortica, è stata messa in primo piano dal giornalista Massimo Canino di Studio Aperto Mag.

Una storia decennale che viene da lontano e che viene riproposta in chiave contemporanea dai cercatori di ortica, pianta che cresce spontanea tra i boschi di Sambuca, e dal team di cuochi e cuoche per passione condotto da Luca Becheroni, membri della Pro Loco, guidata da Paolo Beni. Un percorso comunitario e gastronomico che parla di sostenibilità, promuove i vantaggi della filiera corta, ricrea un’atmosfera di amicizia e socialità e fa della cultura del volontariato il suo maggior punto di forza. Nel servizio, tra gli intervistati, figurano Daniele Morganti e Giuliano Leoncini che spiegano come raccogliere l’ortica, muniti di guanti spessi e di forbici, e quali sono le peculiarità alternative che fanno bene anche alla salute. L’assessore alle Tradizioni Popolari locali Paolo Giuntini mette l’accento sul valore promozionale della Sagra come occasione dedicata al buongusto e opportunità di visita e conoscenza del delizioso borgo, caratterizzato dalle bellezze del paesaggio fluviale e dalle eccellenze architettoniche e culturali che si sviluppano intorno all’antico ponte di Romagliano. Il maestro di cucina Luca Becheroni illustra come pulire la pianta e rivela le deliziose ricette che possono derivare da un uso sapiente e creativo in cucina. I piatti sono: crostone con frittata, lasagne e bocconcini di pollo. Tutto rigorosamente a base di ortica.

Il nostro lavoro di promozione territoriale – dichiara l’assessore alle Tradizioni popolari Paolo Giuntini - mira a mettere in risalto il valore sociale e culturale delle tradizioni rurali coltivate dagli stessi residenti, uno strumento per riconoscere l’impegno della nostra comunità e contribuire a sostenere e diffondere passioni culinarie e competenze che si legano alle radici ambientali del Chianti”.

Fonte: Associato del Chianti Fiorentino - Ufficio Stampa

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