Santa Maria a Monte, parte la campagna di sensibilizzazione dopo le minacce alla sindaca

Manuela Del Grande
Era l'aprile del 2024 quando la sindaca di Santa Maria a Monte, Manuela del Grande, era stata vittima di gravi minacce rivolte a lei e alla sua famiglia da parte di un uomo mai identificato, nascosto tra gli ulivi. Un episodio che, secondo quanto riportato dalla stampa locale, aveva portato a una denuncia contro ignoti ai Carabinieri.
La vicenda non fu resa pubblica all'epoca dei fatti ed è riemersa con il recente annuncio del Comune di un ciclo di incontri promosso dalla Prefettura di Pisa e dai Ministeri dell'Interno e dell'Istruzione e del Merito, dedicato alla sensibilizzazione e al sostegno degli amministratori locali vittime di intimidazioni. L'iniziativa coinvolgerà istituzioni scolastiche, associazioni del territorio e in particolare le nuove generazioni, con l'obiettivo dichiarato di "riaffermare i valori della legalità, del rispetto e della partecipazione democratica".
A commentare la vicenda è il Partito Democratico di Santa Maria a Monte, che in una nota ha espresso "piena solidarietà" alla sindaca condannando "in maniera netta" ogni forma di intimidazione, ma sollevando alcune critiche sui tempi e sulle modalità della comunicazione istituzionale. "Come opposizione ci rammarichiamo per la tardività nel comunicare questo fatto grave e anche per il modo in cui avviene, solo a seguito della pubblicazione di un calendario di incontri con la cittadinanza", afferma il PD.
Il gruppo consiliare sottolinea inoltre come, a suo avviso, il tema della sicurezza e del disagio sociale nel territorio sia stato a lungo sottovalutato dall'amministrazione. "Da sempre il PD ha chiesto alla sindaca maggiore dialogo e trasparenza con i cittadini - prosegue la nota - facendo presente che pur essendo il nostro un piccolo comune, le situazioni di conflitto, degrado e marginalità portano inevitabilmente ad un malessere sociale che crea le condizioni che trascinano le persone a farsi giustizia da sole, a sentirsi impuniti verso la legge e a non rispettare le più basilari regole di comportamento civile".
"Ci fa piacere che questa Amministrazione abbia cambiato idea e cominci a fare una seria politica di ascolto dei bisogni e delle paure dei cittadini ci dispiacerebbe se questa iniziativa fosse solo di facciata e solamente un modo per fare cassa", conclude la nota.
Gli incontri si terranno tra giugno e luglio, alle ore 21.30, nel territorio comunale di Santa Maria a Monte:
23 giugno – Circolo San Donato;
30 giugno – Scuola dell'Infanzia di Montecalvoli;
8 luglio – Scuola Primaria di Cerretti;
13 luglio – Scuola Primaria di Ponticelli;
15 luglio – Centro 'Peppino Impastato';
20 luglio – Sala Consiliare del Palazzo Comunale.