Il mostro del Poggetto cambia vita. Una delle aree più discusse di Firenze avrà una nuova destinazione. Nella periferia nord, in via Burci, da anni i residenti hanno nel mirino l'abbandono di un'area ribattezzata 'mostro'. Ora però nasceranno sessanta nuove abitazioni per giovani famiglie, un nuovo giardino pubblico, un parcheggio interrato e una strada riqualificata.
La variante urbanistica relativa al piano di recupero di via Burci, adottata con delibera dalla giunta comunale, passerà dal vaglio della commissione urbanistica e poi arriverà in Consiglio comunale. Per gli alloggi destinati ad edilizia sociale (dunque a edilizia residenziale convenzionata), si spiega dal Comune, è prevista una superficie minima di 900 metri quadri complessivi: ci saranno anche 325 mq di verde in più.
Così la sindaca Sara Funaro: "Dopo oltre trent'anni il 'mostro' del Poggetto potrà finalmente sparire, lasciando spazio a case, verde pubblico, servizi e social housing. Introduciamo cambiamenti significativi rispetto alle previsioni originarie: una riduzione delle volumetrie, più verde pubblico con un nuovo giardino a servizio del quartiere, una quota importante di social housing e nuovi posti auto a disposizione dei cittadini. Abbiamo inoltre voluto inserire, per la prima volta nella convenzione, il diritto di prelazione per il Comune sugli alloggi a canone calmierato dopo gli affittuari, come previsto dalla legge, aggiungendo così un ulteriore strumento per dare risposte al tema della casa".
