Partirà domani, 24 giugno, sui social della Casa delle Donne a Firenze la campagna "Fai attenzione", campagna realizzata grazie alla partecipazione di attiviste, volontarie e partecipanti ai percorsi di formazione realizzati nell'ambito del progetto Do.Mo. Donne in Movimento, finanziato da Action Aid Italia ETS e Fondazione realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea.
La campagna nasce da una riflessione emersa durante gli incontri alla Casa delle Donne intorno all'espressione "fai attenzione": una frase comune, apparentemente neutra, che può assumere significati molto diversi a seconda del contesto. Se da un lato richiama una premura universale - come in "fai attenzione quando attraversi la strada" - dall'altro, soprattutto nei confronti delle donne e di chi e' maggiormente espostə all'allerta sociale, può diventare il segno di una vigilanza costante: "fai attenzione a come ti vesti", "fai attenzione a tornare tardi", "fai attenzione a passare di li' la notte".
L'obiettivo della campagna è mettere in luce come un linguaggio che può essere di cura possa trasformarsi in uno strumento di controllo, contribuendo a normalizzare limitazioni, paure e adattamenti che molte persone vivono ogni giorno.
L'iniziativa si svilupperà attraverso una campagna social con video realizzati dalle attiviste, e dal video maker Luca Hosseini, nel quartiere attorno alla Casa delle Donne, tra il mercato di Sant’Ambrogio e la Piazza delle Murate, una campagna poster che arriverà in città nel mese di luglio e da una richiesta di attivazione rivolta agli spazi pubblici: chi vorrà potrà ricevere i sottobicchieri della campagna (personalizzabili) e esporre la locandina nel proprio spazio per promuovere una riflessione soprattutto tra chi vive la città.
La Casa delle Donne a Firenze infatti invita a partecipare locali e ristoranti e chi vorrà potrà ricondividere l’iniziativa sui propri social. Un ultimo invito alle sale cinematografiche fiorentine che vogliano promuovere la campagna: un breve video-spot per invitare a riflettere su come per tutta una serie di persone stare al sicuro significhi o rinunciare a essere se stesse o a limitare la propria presenza negli spazi pubblici.
Con "Fai attenzione", la Casa delle Donne a Firenze vuole aprire una riflessione pubblica su tutte quelle forme di controllo che, perché radicate e quotidiane, finiscono troppo spesso per essere scambiate per protezione.
Fonte: Ufficio Stampa
