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La comunità di Montemurlo si unisce e ricompra i pc rubati alla scuola 'Anna Frank'

La scuola subì un furto a fine agosto 2025. Raggiunto lo straordinario traguardo di 15mila euro grazie alla solidarietà del territorio: acquistati 25 nuovi pc notebook. Il Comune ha contribuito con mille euro. Sabato 20 giugno la festa conclusiva a Oste con istituzioni, associazioni, Carabinieri e famiglie. Presenti anche il sindaco Simone Calamai e l’assessore alla pubblica istruzione, Antonella Baiano

Una risposta straordinaria, che va ben oltre il mero dato economico e racconta la storia di una comunità coesa, capace di trasformare un momento di difficoltà in una grande opportunità educativa e di cittadinanza attiva. Sabato 20 giugno, l’auditorium della scuola primaria “Anna Frank” di Oste ha ospitato il momento conclusivo di “Un clic per ripartire!”, il crowdfunding lanciato dall’Istituto Comprensivo "Margherita Hack" per ripristinare l'aula multimediale della scuola, resa di fatto impraticabile da un duplice furto tra la fine di agosto e l'inizio di settembre 2025. L'obiettivo fissato il 15 dicembre 2025 – raccogliere 15.000 euro – è stato pienamente raggiunto. Grazie a questi fondi saranno acquistati 25 nuovi notebook di ultima generazione, restituendo agli alunni gli strumenti fondamentali per la didattica digitale. Erano presenti all’evento la dirigente scolastica Maddalena Antonia Albano, della vicepreside Elena Ciabatti e della coordinatrice di plesso Elena Zilianti, il sindaco, Simone Calamai, e l'assessore alla pubblica istruzione Antonella Baiano, a testimonianza del forte legame tra l'amministrazione comunale e la scuola. Il Comune di Montemurlo infatti ha contribuito al raggiungimento del traguardo attraverso un contributo di mille euro.

La mattinata ha vissuto un momento di profonda gratitudine con l'intervento dell'Arma dei Carabinieri. Il comandante Antonino Orlando e l’appuntato scelto Vincenzo Aricò (Stazione di Monsummano Terme), insieme al maresciallo Marco Cannavò (Stazione di Quarrata), hanno illustrato la brillante attività investigativa che ha permesso di recuperare 29 tablet sottratti alla scuola a fine agosto 2025.

«Siamo su un doppio binario vincente: da un lato l'eccellente lavoro investigativo svolto dai Carabinieri e dall'altro la generosità dei cittadini e delle associazioni del territorio che si sono mobilitati per aiutare la scuola a ripristinare l’aula multimediale» commenta il sindaco Simone Calamai Il successo del progetto, infatti, è il frutto di una mobilitazione spontanea e coordinata dei genitori e del corpo docente, capaci di dare vita a una serie di eventi solidali che hanno attraversato tutto il territorio: dal mercatino di Natale alle tradizionali "pizzate" e tombolate, fino all'asta artistica curata dalla scuola secondaria "Salvemini La Pira". La scuola ha poi consegnato una serie di targhe di ringraziamento alle tantissime realtà che hanno supportato la raccolta: Centralgomma di Colligiani S.r.l.

Caritas Parrocchiale di Oste, Pro Loco di Montemurlo, Confraternita della Misericordia di Oste, Confraternita della Misericordia di Montemurlo, Circolo ARCI Gelli di Bagnolo, Associazione Formativa Ludico Culturale Saperi, Associazione Oste Centro, Associazione Popolesco APS-ETS, Matti per il Pane.

"Un bellissimo traguardo: la solidarietà ma anche l’educazione alla legalità - conclude l’assessore Antonella Baiano - La nostra comunità ha dimostrato di essere unita e coesa per il bene pubblico e a favore del futuro dei nostri bambini che hanno il diritto di crescere in una scuola inclusiva anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie".

La mattinata si è conclusa con un buffet e la consegna di piccoli ricordi realizzati a mano dagli alunni della scuola primaria: il modo più dolce per dire "grazie" a una comunità che non lascia indietro nessuno.

Fonte: Comune di Montemurlo - Ufficio stampa

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