Cpr, La Porta (FdI): "In Toscana determinante per alleggerire le carceri"

“Un Cpr in Toscana sarebbe necessario, utile e determinante per alleggerire la pressione sulle nostre carceri, dovuta all’alto numero di detenuti”.
Così il capogruppo in Consiglio regionale Toscano di Fratelli d’Italia Chiara La Porta, che sottolinea: “Su poco più di 3500 detenuti nelle carceri toscane, circa 1700 sono stranieri. La realizzazione di un centro di permanenza per i rimpatri è più che mai necessaria. Vero è che i Centri di permanenza per il rimpatrio non sono carceri, ma altrettanto vero che parte significativa dei detenuti stranieri potrebbe non stare nelle carceri ma in CPR essendo clandestina”.
Sulla situazione carceraria toscana il capogruppo ha sottolineato che “tramite un accesso agli atti, abbiamo riscontrato che sono appena 109 le persone che si sono rivolte al Garante dei Detenuti e che non ci sia traccia, all’interno della relazione, degli esiti di queste istanze. Apprendiamo, al contempo, che sono stati utilizzati circa 60mila euro del denaro dei contribuenti per ricerche accademiche, di fatto fini a se stesse. Abbiamo presentato degli emendamenti in commissione e altrettanti ne presenteremo in aula affinchè il prossimo garante dei detenuti sia una figura più efficace e più efficiente”.