Pd Montelupo condanna la pagina 'Meglio una di meno che una femminista di troppo'

"Con profondo sgomento abbiamo preso visione della pagina social “Meglio una di meno che una femminista di troppo” e dei contenuti che vi vengono diffusi. Il nome stesso della pagina richiama uno slogan di una gravità inquietante. Ancora più preoccupante è il tentativo di delegittimare il femminismo, ridicolizzare il tema del consenso e screditare le battaglie per la parità di genere e contro la violenza sulle donne, presentandole come un pericolo anziché come una conquista di civiltà", commenta così Aglaia Viviani, segretaria del Pd Montelupo, i contenuti della pagina social in questione.
"Come Partito Democratico di Montelupo respingiamo con fermezza questa narrazione. Il femminismo non è una minaccia: è il movimento che ha contribuito a garantire diritti, libertà e dignità a generazioni di donne. Parlare di consenso, educazione al rispetto, autodeterminazione e uguaglianza non significa aderire a un’ideologia ma affermare i valori fondamentali di una società democratica. In un Paese che continua a fare i conti con femminicidi, violenza domestica, molestie, discriminazioni e disuguaglianze strutturali, riteniamo particolarmente grave alimentare messaggi che banalizzano questi fenomeni o che tentano di delegittimare chi ogni giorno si impegna per contrastarli. Di fronte a chi diffonde paura, risentimento e ostilità verso le rivendicazioni di uguaglianza, noi scegliamo di stare dalla parte dei diritti, del rispetto e della libertà. Noi siamo e saremo sempre dalla parte delle donne e di chi combatte ogni forma di violenza e discriminazione. E su questi temi-chiude Viviani- non faremo mai un passo indietro"