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Capraia fa un salto nel medioevo: borgo in festa per 'Assedio al castello'

Capraia Fiorentina si prepara a fare un vero e proprio salto nel tempo. Sabato 27 e domenica 28 giugno torna la quarta edizione di “Assedio al Castello”, la festa medievale dedicata allo storico assedio del 1249 che vide protagonista il castello capraino ai tempi di Federico II.

L’evento, presentato ai microfoni di Radio Lady nel programma “Liberi tutti” condotto da Irene Rossi, nasce dall’intreccio tra ricerca storica, passione locale e volontà di valorizzare il borgo. Un progetto che, anno dopo anno, è cresciuto fino a diventare un appuntamento centrale per il territorio. L'evento è organizzato dal Comune di Capraia e Limite in collaborazione con la Pro Loco e il patrocinio di Regione Toscana e Città metropolitana di Firenze.

A raccontarne le origini sono le cultrici di storia locale Marusca Giannotti ed Elena Giannotti, che spiegano come tutto sia iniziato quasi per caso: "La passione è nata per una cosa piuttosto semplice, trovammo l'immagine del cartello di Capraia del 1600 in un libro e da questa immagine rimandava ad altre fonti". Da lì un percorso di studio che, tra documenti e cronache, ha riportato alla luce una vicenda storica sorprendente: "Trovò proprio la cronaca dell'assedio".

Un assedio lungo e complesso, come ricordato in trasmissione: "Un assedio che durò anche un diverso tempo, dai 2 Febbraio della Candelora fino al 25 Aprile", con protagonisti eserciti imperiali e alleanze territoriali che coinvolgevano Pisa, Lucca e Pistoia.

La trasformazione di questa ricerca in rievocazione storica è stata possibile grazie anche alla collaborazione con l’amministrazione comunale e la Pro Loco. Il vicesindaco e assessore alla cultura Edoardo Antonini racconta l’incontro che ha dato avvio al progetto: "Ci siamo un giorno incontrati proprio nel castello". Da quel momento è nata l’idea di rendere accessibile al pubblico questo patrimonio storico: "Proposi di andare avanti in qualche modo, provare a trarre da questi loro studi fatti con passione qualcosa di più ampio e anche pubblico".

Da una prima giornata sperimentale si è arrivati a una vera e propria rievocazione strutturata, con figuranti, scenografie e spettacolo: "Guelfi ghibellini, l’imperatore, lo stratega… una trentina, anche 40 figuranti", fino a una rappresentazione che unisce teatro e storia.

Il cuore dell’evento sarà domenica 28 giugno alle 21:30 in Piazza Pucci, con il grande spettacolo finale: "La rievocazione sarà la sera di domenica 28 giugno… e sarà appunto il gran finale della due giorni".

Ma il programma è ricco già dal sabato. Tra le novità di quest’anno spicca la cena medievale: "Abbiamo voluto inserire con forza una cena medievale, il servizio cena medievale con balli e canti". Un’esperienza immersiva che punta alla ricostruzione fedele anche nella gastronomia: "Formaggio con miele, noci, olive, farinata di fagioli, coscia di pollo, costine di maiale, pan di ramerino con uva e noci". L'Unione delle Fornaci della Terracotta di Samminiatello, inoltre, ha realizzato cocci speciali per la cena.

Non solo cucina, ma anche scenografia e atmosfera: "I cocci in terracotta, proprio per una tavola interamente medievale", accompagnata da spettacoli, sbandieratori e intrattenimento.

Durante le due giornate non mancheranno laboratori didattici, attività per famiglie e rievocazioni: "Laboratori di erboristeria, di tessitura, di scrittura, di armi", oltre a giochi medievali per bambini e attività artistiche: "Un laboratorio di pittura medievale per entrambi i giorni".

Grande attenzione anche alla dimensione comunitaria dell’evento: "La forza di questa festa è il gruppo che si è creato intorno che con entusiasmo, con passione si ritrova per le prove", sottolineano gli organizzatori, evidenziando il ruolo fondamentale dei volontari.

L’invito finale è chiaro e diretto: "Vi aspettiamo, non ve ne pentirete solamente per vedere il borgo è già di personalità". E per chi vuole partecipare alla cena medievale, restano ancora posti disponibili: prenotazioni via email a prolococapraiaelimite2021@gmail.com oppure al 334 2124609.

Capraia Fiorentina è pronta. Il Medioevo, per due giorni, torna davvero a vivere tra le sue mura.

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