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Casa Comunità a Reggello, Cgil e Spi: "Va risolta l’incertezza sui medici di medicina generale"

(foto gonews.it)

Con soddisfazione lo Spi Cgil di Firenze e la Lega del Valdarno Fiorentino, insieme alla Camera del Lavoro di Figline Incisa Valdarno, hanno accolto l’avvio delle attività dei primi servizi socio sanitari e di assistenza della nuova Casa della Comunità a Reggello.
Da mesi la Lega del Valdarno Fiorentino ha portato avanti un confronto con il Comune di Reggello e con la Società della Salute, perché la Cgil concepisce da sempre queste strutture non solo come spazi fisici ma centri di cittadinanza attiva e democrazia partecipativa.
Le Case di Comunità sono state pensate per ricostruire una rete fisica di prossimità, per riportare i servizi vicini
alle persone soprattutto a quelle più fragili. La Casa di Comunità individua nel “lavoro di squadra il modello ordinario per affrontare l’evoluzione dei bisogni di salute, l’aumento della multicronicità, la fragilità sociale e la crescente complessità dell’assistenza primaria”.
In fase di partenza nella Casa della Comunità di Reggello sono presenti le seguenti attività specialistiche: oculistica,
cardiologia, geriatria, ostetricia – ginecologia, psicologia, il PIR (punto intervento rapido) e la continuità assistenziale h 24 per 7 giorni. Altri servizi specialistici dovrebbero partire nei prossimi mesi.
In questo contesto rimane ad oggi irrisolta e incerta la questione relativa alla presenza nella nuova struttura dei medici di medicina generale. Questa incertezza indebolisce l’intero progetto che si basa u una effettiva presa in carico multidisciplinare e integrata dei pazienti.
Chiediamo quindi l’impegno di tutte le istituzioni per una chiara risoluzione di tale problema, operando subito per la piena e concreta attuazione degli accordi nazionali e regionali sottoscritti con i medici della medicina generale e più in generale per un nuovo chiaro quadro normativo.
La Casa di Comunità di Reggello è la prima che apre nel territorio del Valdarno Fiorentino ed è importante che operi secondo obbiettivi e modalità di funzionamento previsti dalla normativa nazionale e regionale.
Affrontare subito il problema per dare piena attuazione all’intero progetto di riorganizzazione della sanità territoriale del Valdarno, a partire dalla Casa di Comunità di Figline e dall’Ospedale di Comunità.

 

Firmato: Cgil Figline Incisa Valdarno, Spi Cgil Lega del Valdarno Fiorentino

Ufficio Stampa Cgil Toscana e Firenze

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