Spari nella notte a Montignoso: due giovani feriti

Due giovani sono rimasti feriti da colpi d’arma da fuoco nella notte tra il 25 e il 26 giugno a Montignoso, sul litorale al confine con la Versilia, in provincia di Massa Carrara. Entrambi sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasportati all’ospedale di Massa, mentre la polizia di Stato ha avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto.
Secondo quanto reso noto, il primo episodio si è verificato intorno alle 4 in via Gramsci, a Montignoso. A rimanere ferito è stato un giovane italiano di 20 anni, colpito all’inguine da un proiettile. Il ragazzo è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Massa.
Circa un’ora dopo, intorno alle 5, un secondo giovane, un cittadino albanese di 26 anni, è stato soccorso in piazza De André, nella frazione del Cinquale. In questo caso il ferimento sarebbe avvenuto di striscio a una gamba. Il 26enne è stato trasportato in codice verde.
I due luoghi delle sparatorie distano poche centinaia di metri e gli investigatori stanno verificando un possibile collegamento tra i due episodi. La polizia di Stato ha informato il magistrato di turno della Procura di Massa Carrara e procederà all’ascolto dei due feriti per raccogliere sommarie informazioni utili alle indagini.
In un primo momento il 118 aveva diffuso una ricostruzione differente dei fatti, successivamente corretta con l’inversione dell’identità dei feriti e degli orari dei soccorsi.
Si cerca un giovane
La polizia di Stato è impegnata nelle ricerche di un giovane armato di pistola che, intorno alle 4 del mattino, ha aperto il fuoco contro un gruppo di ragazzi nei pressi di piazza De André, ferendo due persone.
Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’episodio vi sarebbe una lite tra due gruppi di giovani nata davanti a un locale notturno e poi degenerata rapidamente fino all’uso dell’arma da fuoco. Dopo aver esploso almeno tre colpi, l’aggressore si sarebbe dato alla fuga. Sul posto sono intervenute le volanti della questura di Massa Carrara e la squadra mobile, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze utili alle indagini.