Prosegue il dibattito sulla riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti a Empoli. Dopo la richiesta di dimissioni della Direzione Produzione Servizi di Plures Alia avanzata dalla RSU di Alia, interviene anche il segretario di Sinistra Italiana Empoli, Davide Carpentieri, che esprime pieno sostegno alle rivendicazioni dei rappresentanti dei lavoratori.
Secondo Carpentieri, le criticità registrate nelle ultime settimane sarebbero il risultato di un modello organizzativo inefficace e non semplici disguidi temporanei. Tra gli aspetti contestati viene indicata la gestione della raccolta differenziata, con il conferimento, in alcuni casi, dei rifiuti differenziati insieme all'indifferenziato. Una situazione che, secondo Sinistra Italiana, penalizzerebbe gli sforzi dei cittadini, incidendo negativamente sulle percentuali di riciclo e, di conseguenza, anche sui costi del servizio.
Il segretario di Sinistra Italiana punta poi l'attenzione sulle condizioni di lavoro del personale. «La responsabilità dei disservizi non deve in alcun modo ricadere sui lavoratori, che operano già in condizioni critiche e con temperature insostenibili», afferma, sostenendo che le recenti riorganizzazioni avrebbero aggravato i turni e le condizioni operative degli addetti.
Carpentieri richiama inoltre le denunce della RSU sul mancato rispetto di precedenti accordi sindacali e sulle presunte criticità riguardanti la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, accusando il management di non aver dato risposte adeguate alle segnalazioni avanzate.
Nel suo intervento, Sinistra Italiana attribuisce le responsabilità della situazione ai vertici aziendali, accusati di privilegiare logiche economiche rispetto alla qualità del servizio pubblico e alle condizioni dei dipendenti. Da qui la richiesta che la Direzione Produzione Servizi di Plures Alia «si assuma le proprie responsabilità» per i disservizi registrati nelle ultime settimane.
Il segretario di Sinistra Italiana valuta positivamente la decisione dell'amministrazione comunale di convocare un tavolo di confronto con la RSU, ritenendolo uno strumento utile per affrontare le criticità emerse, ripristinare il rispetto degli accordi sindacali e garantire maggiori tutele ai lavoratori.
