Porta Pisana, ecco la svolta: approvato il progetto esecutivo

Nell'ambito del progetto di rigenerazione e riqualificazione urbana 'ARNO VITA NOVA. Move Live Learn', del valore di 10 milioni di euro e che rientra nella strategia progettuale del programma regionale FESR 2021-2027 (Obiettivo Specifico OS 5.1) che coinvolge i Comuni di Empoli e di Capraia e Limite, è presente il restauro di Porta Pisana e la valorizzazione degli spazi esterni.
Siamo arrivati a una svolta decisiva dato che negli scorsi giorni è stato approvato il progetto esecutivo e partirà la gara per avviare i lavori per un quadro economico di 800mila euro. Durata dei cantieri da cronoprogramma di 18 mesi circa.
La giunta comunale guidata dal sindaco Alessio Mantellassi ha approvato nel mese di giugno il progetto di fattibilità tecnico economico redatto dallo Studio DVS De Vita e Schulze Architetti s.r.l. che oltre a confermare gli interventi di restauro della Porta comprende anche il progetto di riqualificazione della piazza antistante la Porta. Lo stesso progetto ha recepito le indicazioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze e la Provincia di Prato che ha dato l'autorizzazione a procedere.
"Il recupero di Porta Pisana - commenta il sindaco Alessio Mantellassi - è un intervento conservativo che punta a dare decoro a un angolo di Empoli relegato ai margini ma che in passato era al centro della vita cittadina. Un simbolo di Empoli che torna alla cura che merita. Il progetto iniziale ambiva al rifacimento della porta com’era, ma non è possibile perché la Sovrintendenza ci chiede una sistemazione della porta attuale, conservando anche l'arco in cemento. Non sarà solo Porta Pisana ma anche il camminamento e piazza Garibaldi a beneficiare del restauro, rendendo la zona più vivibile, decorosa e sicura. Attualmente in corso ci sono i lavori sulla videosorveglianza che guarderanno anche via della Noce. Poco lontano si affaccia piazza Matteotti su cui partiranno degli importanti lavori di riqualificazione da un milione di euro. Riportiamo tutto il centro storico alla bellezza, lo facciamo con la cura e la competenza che necessitano i luoghi storici".
"Sappiamo che l'area di Porta Pisana - afferma l'assessore ai Lavori Pubblici, Simone Falorni - è una zona attenzionata da parte della giunta e su cui abbiamo investito tanto. Veniamo infatti da tanti interventi di implementazione della pubblica illuminazione, della videosorveglianza, con aspetti anche culturali con mostre come Boule de Neige che ha riguardato anche quell'area. Questa riqualificazione del monumento e della piazzetta antistante si innesta in questo grande interesse nel riqualificare quest'area e a riportarla alla sua importanza in quanto unica porta rimasta dell'antica cinta muraria di Empoli".
L'INTERVENTO NEL DETTAGLIO
Quello che verrà realizzato su Porta Pisana sarà un restauro conservativo, che porterà l'immobile a diventare solo ad accesso pedonale. Per la pavimentazione verrà realizzata una fascia centrale in pietra che continua anche lungo via della Noce. In piazza Garibaldi la pavimentazione sarà rifatta in cemento architettonico, rimuovendo l'asfalto, per rimanere coerenti con la ristrutturazione del monumento. Lungo il perimetro della porta ci sarà un abbassamento di circa 40 cm per mostrare la profondità della struttura in origine e l'antico piano stradale. La parte pedonale centrale rimarrà all'altezza attuale. All'esterno, la Porta vedrà conci in laterizio per ricostituire tutta la tessitura della parte muraria che in parte è venuta meno con gli anni. Sulla copertura verranno estirpate tutte le erbe e sarà realizzato un consolidamento con il convogliamento delle acque meteoriche. All'interno della Porta sarà realizzato un intervento di illuminazione per garantire la visibilità anche in notturna.
LA STORIA DI PORTA PISANA
Nella relazione storica si inserisce la data del 1466 per l'inizio della costruzione della terza e ultima cerchia di mura del centro di Empoli. Nel 1507, secondo i documenti dell'epoca, le mura erano state edificate in tutto il loro perimetro e le porte erano state realizzate con l'altezza definitiva. Porta Pisana sopravvive ai cambiamenti edilizi tra fine Settecento e inizio Ottocento (lo stesso non si può dire delle altre tre: Porta Fiorentina, Porta all'Arno e Porta Giudea). Nelle foto dei primi del Novecento si vede come la Porta, dell'altezza di un palazzo di quattro piani, aveva anche l'ultimo piano abitabile. I bombardamenti del 1944 a causa delle mine tedesche la rendono un rudere. Le porzioni in laterizio che vediamo oggi hanno aggiunte le integrazioni di materiale relativamente recente conseguente agli interventi di ricostruzione eseguiti nel dopoguerra.
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa