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Codici, presentate in teatro le sette opere degli artisti che hanno partecipato al bando ‘Vinci Città Museo’

Le sette opere d'arte contemporanea racchiuse nel progetto Codici sono state presentate sabato 27 giugno 2026 al Teatro di Vinci

L'evento di presentazione è stato introdotto da Daniele Vanni, sindaco di Vinci, Roberta Barsanti, direttrice del Museo e della Biblioteca Leonardiana, e Claudia Peruzzi, responsabile del settore Lavori pubblici del Comune di Vinci.

A interagire sul palco con i sette artisti, Serena Becagli, curatrice del progetto, che con ognuno di loro ha analizzato la singola opera d'arte - tutte e sette sono opere permanenti -, le motivazioni che hanno portato alla sua ideazione, le modalità di realizzazione di ogni lavoro.

"Trovo che le opere selezionate siano pienamente coerenti con ciò che si prefiggeva il bando 'Vinci Città Museo' - ha commentato il sindaco durante il suo intervento di apertura.

Ringrazio i sette artisti, che hanno saputo interpretare sia la volontà dell'amministrazione comunale di voler rendere Vinci un museo a cielo aperto, sia lo spirito leonardiano, nelle sue varie sfaccettature.

Colgo l'occasione anche per rendere merito a quanti hanno lavorato a questo progetto, ovvero gli uffici comunali e la curatrice, tutti coinvolti a fare di Vinci un percorso vivo di arte contemporanea, accessibile a tutti, e da tutti fruibile".

I sette artisti sono stati selezionati all'interno di una rosa più ampia di partecipanti del bando 'Vinci Città Museo' (circa settanta), pubblicato dal Comune fra luglio e agosto del 2025. Poi, la commissione selezionatrice - composta da figure provenienti dall’ambito museale, accademico e artistico - ha privilegiato ricerche capaci di misurarsi con la complessità dello spazio pubblico, inteso non come semplice palcoscenico ma come campo di negoziazione simbolica e sociale, come ha avuto modo di specificare anche la direttrice Roberta Barsanti durante il suo intervento.

Prima che gli artisti salissero sul palco uno a uno per presentare i propri progetti, Claudia Peruzzi, responsabile del settore Lavori pubblici, ha invece illustrato su una mappa i punti nei quali le installazioni troveranno la loro collocazione, mettendo in evidenza la linearità del percorso che andranno a costituire, indicativamente da Via dei Martiri fino al Giardino Zeffirelli (che i vinciani conoscono come Pinetina della Doccia), attraverso Via Giovanni XXIII, Via Roma, Piazza Guazzesi, Piazza L. da Vinci e Via Montalbano.

Quindi, sul palco i sette artisti: Mohsen Baghernejad Moghanjooghi, Stefano Boccalini, David Casini, Fabrizio Corneli, Serena Fineschi, Michele Guido e Lori Lako, che ognuno a proprio modo ha interpretato la figura e il pensiero leonardiani.

Ciascuna opera è un Codice, un sistema di simboli che trasmette un messaggio più o meno immediatamente decifrabile. Codici è una parola che indica una raccolta, una moltitudine, e una diversità di materiali, ma anche spunti per approfondire. Nei codici leonardiani troviamo disegni di strumenti di guerra, macchine per volare, annotazioni naturalistiche insieme a progetti architettonici e urbanistici che Leonardo non portò a termine, ma anche la registrazione dei suoi pensieri attraverso favole e meditazioni filosofiche

Fonte: Comune di Vinci - Ufficio Stampa

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